Messina

Roccalumera riscopre l'Antica Filanda, l'iniziativa UNICEF tra tutela dei minori e valorizzazione del territorio

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28/11/2022

Successo dell'iniziativa organizzata e promossa dal Comitato di Messina presieduto da Angela Rizzo Faranda alla presenza e con l'intervento della Presidente nazionale UNICEF, Carmela Pace. Numerosi i convenuti in sala, oltre 90 persone. 

Grande interesse per la mostra di bozzoli di baco da seta, utensili, prodotti della seta e raffinatissimi manufatti, allestita e curata dalle sorelle Beatrice e Antonella Mastroeni. Importante riscontro ha ottenuto l'esposizione di libri antichi, reperti, registri e documentazione inerenti alla vita della filanda,  esposti grazie alla famiglia Papandrea e curata dal Dott. Giuseppe Turiano.

La conferenza "La Filanda di Roccalumera" è stata un affascinante viaggio alla scoperta dell'Antica Filanda Papandrea tra storia e arte.

L’evento promosso e organizzato da UNICEF, con la collaborazione del Comune di Roccalumera e l'Osservatorio per i beni culturali dell'Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani, ha avuto inizio con il saluto del  Dottor Gaetano Argiroffi, sindaco di Roccalumera, che ha dato un grosso contributo all’evento, al quale è seguito l’intervento del Dottor Giuseppe Turiano, Presidente dell’Associazione A.d.a.m.o. e rappresentante della famiglia Papandrea, proprietaria della filanda, che ha illustrato, con documenti e fotografie storiche,  il lavoro nella filanda Papandrea, il ruolo della donna, degli uomini e dei bambini, i regolari e registrati pagamenti dei salari e la lavorazione dei bozzoli fino alla realizzazione della seta grezza, che veniva consegnata alle industrie artigianali tessili, della zona, per la produzione dei tessuti di seta.

La Dottoressa Beatrice Mastroeni ha relazionato sulla coltivazione del gelso, molto diffusa nelle campagne del territorio, la bachicoltura e la produzione della seta ed ha raccontato la sua esperienza di bambina, tramite la proiezione del video realizzato dalla mamma, signora Mimma De Luca Mastroeni, che si è cimentata, a casa, nell’allevamento del baco da seta, per mostrarlo, prima alle due sue figlie e poi ai nipotini, coinvolgendoli e responsabilizzandoli nella raccolta delle foglie di gelso per nutrire i piccoli bachi.

La Professoressa Ninuccia Foti, presidente dell’Osservatorio per i Beni Culturali dell’Unione dei Comuni delle V. Joniche dei Peloritani, ha trattato l’ambito dell’economia dovuta al funzionamento delle filande nel territorio, curando anche l’aspetto culturale e letterario, facendo riferimenti a brani dei promessi sposi in cui si parla di manufatti di seta, dimostrando come in Italia, nell’800, fosse diffuso questo tipo di artigianato.

La Presidente Pace si è soffermata sulla sua relazione: “Danni alla salute da lavoro minorile” tenuta, sul fenomeno della dispersione scolastica in Italia e conseguente lavoro minorile, presentata all’Audizione Senato della Repubblica, presso la commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro pubblico e privato.

La Presidente Provinciale UNICEF del Comitato di Siracusa, Prof.ssa Pina Cannizzo, Critico d'arte, ha affrontato, con delicatezza e sensibilità, la tematica del lavoro minorile attraverso l’analisi di alcune opere d'arte di autori famosi,  che ha magistralmente commentato, riscuotendo molta attenzione, in sala. Angela Rizzo Faranda, che ha moderato l’incontro, ha concluso argomentando sulla situazione dell'infanzia nel mondo, il lavoro, la schiavitù minorile e l’operato incessante dell’UNICEF finalizzato all’eliminazione del fenomeno. 

Carmela Pace, che nella sua visita a Roccalumera, è venuta, con una trentina di soci, anche in qualità di presidente del Centro Nazionale Studi Pirandelliani di Siracusa, nel pomeriggio, su iniziativa di Angela Rizzo Faranda, ha visitato il Parco letterario Salvatore Quasimodo,  sotto la guida dei Presidenti Avv. Carlo e Sergio Mastroeni.

28/11/2022

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