Ogni anno, durante il periodo natalizio, molte iniziative vengono lanciate per raccogliere fondi a favore di cause solidali.
Una di queste, particolarmente significativa e coinvolgente, è stato il progetto “Piccoli Artigiani, Grandi Sogni”, ideato per supportare l'UNICEF e i suoi programmi a favore dei bambini più vulnerabili nel mondo. L’obiettivo principale di questa iniziativa è chiaro e potente: raccogliere fondi attraverso la creazione e la vendita di prodotti natalizi realizzati dagli studenti dell’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico Bramante-Genga (Pesaro), con la partecipazione delle classi: due terze, due quarte e una quinta.
Il progetto è stato guidato dai docenti Maura Zepponi, professoressa di Informatica, e Paolo Scialoja, docente di sostegno nonché artista pittore, che ha rivestito il ruolo di anima creativa del team. A completare il gruppo, le nostre volontarie: Lucia Breccia, Filomena Di Micoli, Maria Luisa Guidi, Marina Peruzzini e Anna Peverieri.
Dietro questa raccolta di fondi, però, c’è molto di più: un’esperienza educativa che coinvolge i giovani in un percorso di apprendimento pratico e di solidarietà internazionale. Il progetto si sviluppa in diverse fasi, ognuna pensata per stimolare l’impegno e la creatività dei ragazzi, oltre che per sensibilizzarli riguardo alle sfide globali che i bambini dei paesi più poveri affrontano quotidianamente.
La fase iniziale del progetto è dedicata alla formazione e alla sensibilizzazione. Gli studenti vengono introdotti alla missione dell'UNICEF e ai progetti specifici che i fondi raccolti andranno a sostenere.
Durante questa fase, è essenziale che i ragazzi comprendano l’importanza della loro partecipazione e il ruolo che ogni piccolo gesto può avere nel migliorare la vita di altri bambini nel mondo.
Successivamente, si è passati alla parte più pratica del progetto. Gli studenti delle diverse classi, sotto la guida dei docenti, si sono dedicati alla creazione di prodotti natalizi.
La particolarità di questi workshop è che si è dato spazio all’utilizzo di materiali di riciclo o a basso costo, con l’obiettivo di massimizzare il profitto da destinare alla beneficenza. Tra i prodotti realizzati, sono stati preparati addobbi natalizi come decorazioni per l’albero, le tradizionali palline di Natale, segnaposto, ma anche piccoli manufatti come portachiavi.
La fase successiva ha visto la realizzazione vera e propria dei prodotti, creati in gruppi di lavoro.
La catena di montaggio creativa ha coinvolto tutti gli studenti, che hanno lavorato insieme per portare a termine il progetto. A seguire, è stato allestito un "Mercatino Solidale", uno stand che ha preso parte ai mercatini natalizi locali.
Durante il periodo natalizio, il mercatino è diventato il cuore pulsante del progetto. Gli studenti, alternandosi nello stand, si sono occupati delle offerte e hanno raccontato ai clienti la storia e l'importanza del progetto UNICEF che stavano sostenendo. Ogni prodotto, inoltre, era accompagnato da una piccola etichetta che spiegava la sua natura solidale e il motivo per cui i fondi venivano raccolti. Questo dettaglio ha permesso ai clienti non solo di acquistare un prodotto unico, ma anche di sentirsi parte di una causa più grande, contribuendo direttamente al miglioramento delle condizioni di vita dei bambini più vulnerabili del mondo.
Questo progetto non si limita a raccogliere fondi per l’UNICEF; è, soprattutto, un'opportunità educativa per gli studenti. In primo luogo, sviluppano abilità artistiche e pratiche, migliorando la loro creatività e manualità. Inoltre, si avvicinano a tematiche fondamentali come i diritti dell'infanzia, imparando a comprendere l’importanza della solidarietà internazionale e il ruolo di ciascuno nel contribuire a un mondo più giusto.
Il progetto stimola anche il lavoro di squadra, la comunicazione efficace, la gestione del tempo e la capacità di problem-solving; tutte competenze fondamentali per la crescita personale e professionale.
In conclusione, “Piccoli Artigiani, Grandi Sogni” è molto più di un'iniziativa natalizia. È un’esperienza formativa completa che coinvolge i giovani in un percorso di consapevolezza e responsabilità, insegnando loro non solo l'importanza della solidarietà, ma anche come trasformare le proprie idee in azioni concrete, capaci di fare la differenza per chi ha più bisogno.
GRAZIE RAGAZZI!!!