Ragusa

A Ragusa la presentazione del Progetto “Scuola Amica delle bambine, dei bambini e degli adolescenti” .

5 minuti di lettura

11/11/2021

Si è tenuta stamattina, per iniziativa dell’Ufficio IX-Ambito Territoriale Provincia di Ragusa e del Comitato Provinciale UNICEF di Ragusa e in ottemperanza a relativa circolare ministeriale, la partecipatissima conferenza di presentazione del Progetto “Scuola Amica delle bambine, dei bambini e degli adolescenti” promosso per l’anno scolastico 2021/2022 dal Ministero dell’Istruzione e UNICEF Italia con l’obiettivo di favorire la conoscenza e l’attuazione della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nel contesto educativo.

L’incontro si è svolto a Ragusa, presso la Sala Conferenze “Dott. Giovanni Molè” del Palazzo della Provincia di Ragusa, per gentile concessione di ospitalità da parte del Commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa già Provincia Regionale di Ragusa Dott. Salvatore Piazza, e ha previsto la contestuale cerimonia di consegna della Attestati per l’a. s. 2020/2021 (validità a. s. 2021/2022), alle Scuole della Provincia di Ragusa che nello scorso anno hanno partecipato al Progetto, meritando la prestigiosa attestazione, quale riconoscimento per il lavoro svolto nella promozione e nell’attuazione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

I lavori sono stati condotti dalla Commissione Provinciale del Progetto, ovvero dalla Referente per l’Ufficio IX-Ambito Territoriale Provincia di Ragusa per il Progetto Angela Rapicavoli, dalla Presidente Provinciale UNICEF di Ragusa Elisa Mandarà, relatore anche perché Referente Provinciale UNICEF per il Progetto, e dal Vicepresidente della Consulta Studentesca Giovanni Barbera. Su invito della Dirigente dell’Ufficio IX-Ambito Territoriale Provincia di Ragusa Viviana Assenza, che ha trasmesso un caloroso augurio di buon lavoro, sono intervenuti i docenti referenti delle ventitré scuole iblee che hanno aderito quest’anno al progetto, accompagnati da diversi dirigenti scolastici.

La Referente Rapicavoli ha illustrato le finalità del Progetto, nato nella sua versione ufficiale, nel corso dell’a.s. 2006 2007 in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, quale guida per i sistemi educativi verso standard di qualità, per influenzare positivamente i contesti educativi. Quest’anno la proposta evidenzia le interconnessioni tra le finalità dell’educazione (art. 29 della CRC) e le Linee Guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica.

Il Vicepresidente della Consulta studentesca ha tenuto un intervento illustrativo del ruolo degli studenti in seno al Progetto, soffermandosi sui tratti che devono connotare una scuola a misura di bambine, bambini e adolescenti.

La Presidente Provinciale di Unicef Ragusa Elisa Mandarà ha portato i saluti della Presidente nazionale UNICEF Carmela Pace ed è dunque entrata nel vivo della Proposta educativa UNICEF, che centralizza il protagonismo dei ragazzi, approfondendo le linee ideali e condividendo un taglio operativo alla presentazione del Progetto Scuola Amica delle bambine, dei bambini e degli adolescenti, che offre, in una prospettiva sistemica ed integrata, strumenti utili affinché l’educazione ai diritti umani si trasformi in strategia condivisa tra tutte le componenti della comunità educante, per sostenere il percorso di crescita di ogni persona di minore età.

Sono state presentate le proposte elaborate dall’UNICEF nel corso degli anni in funzione degli obiettivi stabiliti dalle indicazioni ministeriali e alle competenze richieste per ogni ciclo scolastico.
Si è presentato il ricchissimo kit didattico, liberamente fruibile sul sito di Unicef Scuola relativo alla proposta “Diamo cittadinanza ai diritti”, che per ognuno dei tre macrotemi dell’Educazione Civica – Costituzione, Sviluppo sostenibile, Cittadinanza digitale – propone specifici materiali educativi e una selezione delle proposte didattiche, che consentiranno ai docenti di scegliere il materiale necessario per sviluppare il percorso di cittadinanza per la loro scuola.

Di grande interesse si sono rivelate le sollecitazioni inerenti la proposta educativa sui «Bambini sperduti. L’azione dell’UNICEF per i bambini migranti e rifugiati», che viaggia sul valore dell’accoglienza, parallelo all’inclusione, come quella relativa all’Agenda 2030, o la sempre attualissima “Momo e il tempo”, che suggerisce percorsi per riqualificare spazi vissuti da bambini e ragazzi, o la proposta di “Fare esperienza di Cittadinanza Attiva”, o la “Non perdiamoci di vista”, sul contrasto al bullismo attraverso un delicato lavoro sulla qualità delle relazioni e sulla gestione delle emozioni.

Uno spazio speciale è stato riservato anche alla solidarietà, con la proposta di raccolta fondi per l’anno scolastico 2021/2022, che saranno destinanti alle brucianti emergenze in Afghanistan e alla campagna “Vacciniamo il mondo”, attraverso la quale possiamo aiutare le popolazioni più vulnerabili a contrastare la pandemia di Coronavirus, ma anche educare i bambini e i ragazzi delle scuole italiane a “prendersi cura del mondo”, offrendo loro l’opportunità di realizzare una concreta azione responsabilità civica e di cittadinanza globale.

Qui di seguito le Scuole iblee che hanno aderito quest’anno al Progetto: I.C. G.Verga di Comiso, la D.D. E. De Amicis di Comiso, dell’I.C. L. Capuana di Giarratana, l’I.C. L. da Vinci di Ispica, l’I.C. G.Albo-Giovanni XXIII di Modica, l’I. C. R. Poidomani di Modica, l’I.C. Carlo Amore di Modica, l’I.C. G.Bufalino di Pedalino, l’I.C. A. Amore di Pozzallo, l’I.C. G. Rogasi di Pozallo, l’I.C. F. Crispi di Ragusa, l’I.C. M. Schininà di Ragusa, la D.D. Palazzello di Ragusa, l’I.C. Berlinguer di Ragusa, il Liceo Scientifico E. Fermi di Ragusa, l’I.C. E.Vittorini di Scicli, l’I.C. Don L. Milani di Scicli, l’I.C. Portella delle Ginestre di Vittoria, l’I.C. G. Caruano di Vittoria, l’I.C. L. Sciascia di Vittoria, l’I.C. San Biagio di Vittoria, l’I.I.S.S. G. Mazzini di Vittoria, l’I.I.S.S. E. Fermi di Vittoria.

                     

                       



11/11/2021

News locali correlate

Salva i bambini con 9 euro al mese: 800 90 00 83

Chiama