Tante l'attività di advocay svolte sui diritti, in questi ultimi mesi, dal Comitato provinciale di Trapani per l'UNICEF presieduto da Mimma Gaglio.
Le attività proposte, ricche e articolate, sono state funzionali a quella che è la finalità principale del progetto promosso dall' Unicef, ossia divulgare e tutelare i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
Bambine e bambini, ragazze e ragazzi hanno svolto attività educative, nelle scuole della rete Unicef, con spunti di riflessione verso la costruzione di consapevolezza e conoscenza di valori e azioni di cittadinanza attiva.
Particolare attenzione in vista delle olimpiadi di Milano-Cortina si è posto, grazie alla preziosa cooperazione tra i docenti che hanno coordinato gli studenti in attività didattiche e laboratoriali volte a promuovere la cultura dei diritti, all'31 della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il quale sancisce il diritto al gioco, al riposo e alla partecipazione ad attività ricreative adeguate all’età.
Le attività svolte hanno avuto come tematica centrale la riflessione sui valori olimpici, tra cui amicizia, rispetto e impegno, alla base di qualsivoglia sport o attività ludica.
Alcuni studenti e studentesse si sono soffermati a riflettere sui diritti dei bambini nei paesi in guerra e alla condizione dei minori che vivono in contesti di conflitto armato trattando, anche in maniera approfondita il tema della Pace.
Molti Istituti scolastici hanno concretamente sostenuto il programma di lotta alla malnutrizione infantile, la quale compromette la sopravvivenza, la crescita fisica e lo sviluppo dei bambini, pertanto, con un piccolo gesto hanno contribuito a portare cibo, cure, istruzione e protezione nei luoghi dove ce ne più bisogno.
Club service come il Kiwanis Saturno di Trapani e la Fidapa di Salemi hanno optato per il regalo sospeso da donare a bambini e bambine ospedalizzati o che vivono in case famiglie protette.
Anche quest’anno si è celebrata la Giornata Mondiale dell’Infanzia con l’iniziativa Go Blue insieme con l’ANCI, cioè la proposta alle Amministrazioni comunali di illuminare di blu un monumento o un edificio della propria città, come invito a richiamare in maniera simbolica l’importanza di garantire l’attuazione dei diritti di tutti i bambini, le bambine e gli adolescenti e a ricordare, anche, l’indispensabile ruolo svolto dalle amministrazioni comunali nel promuovere la Convenzione ONU e i diritti in essa sanciti.
foto della manifestazione




