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Salute

Super-donazione Gates per i vaccini, il plauso dell'UNICEF

Una bambina viene vaccinata contro morbillo e rosolia nello stadio di Port-au-Prince, capitale di Haiti, dove l'UNICEF ha allestito un centro per le vaccinazioni infantili post-terremoto
Una bambina viene vaccinata contro morbillo e rosolia nello stadio di Port-au-Prince, capitale di Haiti, dove l'UNICEF ha allestito un centro per le vaccinazioni infantili post-terremoto

Dieci miliardi di dollari in dieci anni per i vaccini nei Paesi in via di sviluppo: un impegno senza precedenti che salverà innumerevoli vite umane

8 febbraio 2010 - L’UNICEF plaude all’impegno della Fondazione “Bill & Melinda Gates”, reso pubblico il 29 gennaio scorso al World Economic Forum di Davos, di devolvere una donazione senza precedenti – 10 miliardi di dollari – per la ricerca, lo sviluppo e la distribuzione di vaccini per i Paesi in via di sviluppo nell’arco dei prossimi 10 anni.

«Questa donazione mette in evidenza il ruolo essenziale che le vaccinazioni hanno nel ridurre la mortalità materna e infantile» ha dichiarato Ann Veneman, direttore generale dell’UNICEF. «Queste risorse assicureranno la sopravvivenza e l’immunizzazione di moltissimi bambini

«Vogliamo che il decennio che si è appena aperto sia il decennio dei vaccini» ha affermato Bill Gates.

Secondo le parole di Melinda, moglie del fondatore di Microsoft, ormai ritiratosi a tempo pieno alla guida della propria Fondazione, «i vaccini sono un miracolo, con poche dosi possono prevenire malattie che devastano una vita intera. Alla Fondazione Gates abbiamo scelto di dare ai vaccini la massima priorità, perché abbiamo visto in prima persona l’impatto che hanno sulla vita dei bambini

I vaccini hanno avuto un ruolo essenziale nel ridurre del 99% l’incidenza della polio (dal 1988 a oggi) e nel diminuire del 78% la mortalità da morbillo (tra il 2000 e il 2008).

Si stima che negli ultimi 30 anni, le cosiddette “vaccinazioni di routine” (contro difterite, tetano, pertosse, polio, morbillo e tubercolosi) abbiano prevenuto ogni anno nel mondo circa 2 milioni e mezzo di decessi in età infantile. Il 2008 è stato un anno record, con 106 milioni di bambini nel mondo che hanno conseguito l’immunizzazione verso queste infezioni.

Nonostante questo esaltante progresso, ancora 24 milioni i bambini che ancora non sono mai stati raggiunti dalle campagne di vaccinazione: appartengono ai Paesi e alle comunità più povere, dove le malattie che possono essere prevenute sono anche quelle che mietono più vittime.

Se tutti i Paesi poveri raggiungessero la soglia della copertura vaccinale per il 90% della popolazione infantile, includendo in essa anche i nuovi vaccini per prevenire polmonite e diarrea acuta, gli esperti della Fondazione Gates stimano che si salverebbero ulteriori 7,6 milioni di vite di qui al 2019. E altri 1,1 milioni di bambini in più potrebbero sopravvivere se entro il 2014 venisse introdotto il vaccino, da sempre atteso, contro la malaria.

La Fondazione “Bill & Melinda Gates” e l’UNICEF (insieme a OMS, Banca Mondiale e numerosi enti pubblici e privati) sono tra i partner fondatori della GAVI, l’Alleanza internazionale per i vaccini e l’immunizzazione, protagonista dal 2000 della nuova ondata di diffusione dei vaccini per l’infanzia a livello globale.