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Ambasciatori internazionali

Ishmael Beah

Ishmael Beah
Ishmael Beah

Beah

Nel 1991, lo scoppio di una brutale guerra civile in Sierra Leone ha sconvolto la vita di milioni di persone. I genitori e due fratelli di Ishmael Beah sono stati uccisi e lui è stato reclutato con la forza in guerra a 13 anni.

Dopo due anni, con l'aiuto dell'UNICEF, è stato smobilitato e collocato in una casa di riabilitazione.


Beah lotta per aiutare a cambiare la vita di migliaia di bambini ancora intrappolati nelle guerre. È membro del Human Rights Watch Children's Rights Division Advisory Committee. Nel 2008, ha co-fondato la Rete di giovani colpiti dalla guerra (Network of Young People Affected by War) con la missione di far conoscere la situazione dei bambini che vivono in zone di conflitto.


PRINCIPALI INIZIATIVE A FAVORE DELL’UNICEF


Giugno 2010, ha partecipato a una conferenza regionale a N'Djamena, in Ciad, per porre fine al reclutamento e all'uso dei bambini soldato in sei paesi dell'Africa centrale. Nella missione a N'Djamena, ha visitato un centro di transito e orientamento sostenuto dall'UNICEF per i bambini soldato smobilitati, un’officina che offre una formazione agli ex bambini soldato, e una casa famiglia in cui gli adolescenti ricevono istruzione e formazione professionale.


Febbraio 2010, a New York, ha unito la sua voce all'appello per aiutare i bambini di Haiti in seguito al terremoto del 12 gennaio.


Novembre 2009, è stato Maestro di Cerimonia e ha parlato alla Commemorazione del 20 ° anniversario della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che si è tenuta presso il Consiglio di Amministrazione Fiduciaria delle Nazioni Unite a New York.


Ottobre 2009, durante un viaggio personale a Goma, Repubblica Democratica del Congo, Ishmael Beah ha visitato l'ufficio UNICEF e CAJED, un centro di transito e orientamento per i bambini smobilitati creato nel 1992 per alloggiare, accudire e sostenere bambini separati dalle loro famiglie e bambini precedentemente associati a gruppi armati, prima di riunificarli con le loro famiglie o reinserirli nella loro comunità. CAJED è partner dell'UNICEF dal 2004.


Novembre 2008, alle Nazioni Unite a New York, durante il Meeting per la giornata universale dei bambini nei conflitti armati, insieme ad altri due ex bambini soldato, Grace Akallo e Kon Kelei, ha lanciato la Rete di giovani colpiti dalla guerra (Network of Young People Affected by War).


Aprile 2008, in Giamaica, durante la sua prima missione con l'UNICEF, ha visitato le comunità in cui le vite dei bambini sono state sconvolte per la criminalità e il conflitto tra gang.


Giugno 2007 a Wismar, in Germania, ha partecipato al Junior 8 Summit, leggendo le sue memorie.


Febbraio 2007, a Parigi, ha partecipato alla conferenza internazionale sui bambini nei conflitti armati.


Febbraio 2006, all’UNICEF a New York, il direttore generale Ann M. Veneman e altri dignitari hanno partecipato al ricevimento per il lancio del suo libro “Memorie di un soldato bambino”.