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Protezione dell'infanzia

Lavoro minorile in agricoltura: 9 cose da sapere

L'agricoltura rappresenta oltre il 70% del lavoro minorile in tutto il mondo.

Oltre 132 milioni di bambini e bambine sotto i 15 anni lavorano nei campi e nelle piantagioni, utilizzando attrezzi, seminando e raccogliendo le messi, accudendo il bestiame, spruzzando sulle piante - e conseguentemente inalando - pesticidi.

Il lavoro dei bambini nell'agricoltura è un fenomeno globale, e non si limita ai Paesi in via di sviluppo - rappresenta, infatti, un serio problema anche in quelli industrializzati. In Africa si stima che siano tra i 56 e i 72 milioni i bambini impiegati nel settore agricolo.

Il numero di bambini che lavorano nell'agricoltura è quasi dieci volte superiore a quelli che lavorano nelle fabbriche, nell'industria tessile, nella manifattura dei tappeti o dei palloni da calcio.

I numeri variano da paese a paese ma si valuta che almeno il 90% dei bambini economicamente attivi nelle zone rurali dei Paesi in via di sviluppo lavori nell'agricoltura. 

Bambine e ragazze costituiscono una grossa fetta della forza lavoro nelle campagne. Esse sono particolarmente svantaggiate, poiché al lavoro nei campi spesso sono costrette ad aggiungere anche le faccende domestiche.

Quello agricolo è uno dei tre settori più pericolosi - insieme a quelli edile e minerario - in cui i bambini possono trovarsi a lavorare. I bambini che lavorano in agricoltura affrontano spesso attività rischiose che vanno dalla miscelazione e applicazione di sostanze tossiche, all'impiego di utensili taglienti, dall'esposizione alle alte temperature alla manovra di pesanti e pericolosi mezzi agricoli.

Si sta registrando qualche progresso. Secondo le statistiche più recenti dell'ILO/OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro), il numero globale di bambini lavoratori è sceso da 246 milioni nel 2000 a 218 milioni nel 2004, con una diminuzione dell'11%.

I bambini cominciano a lavorare nelle campagne in età molto precoce. Sebbene la maggior parte delle indagini statistiche si riferisca alla fascia di età superiore ai 10 anni, molti bambini iniziano a lavorare anche prima di questa età. In alcuni Paesi, i bambini al di sotto dei 10 anni rappresentano un quinto del lavoro minorile complessivo nelle zone rurali.