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Emergenza Filippine: ecco cosa stiamo facendo

Una tenda-scuola allestita dall'UNICEF a Roxas (Filippine) - ©DepEd Capiz Division/2013
Una tenda-scuola allestita dall'UNICEF a Roxas (Filippine) - ©DepEd Capiz Division/2013

Il super-tifone Haiyan (localmente denominato Yolanda) che si è abbattuto l'8 novembre 2013 sulle isole centrali dell'arcipelago delle Filippine con piogge torrenziali e venti che hanno sfiorato i 300 chilometri orari, è stato uno dei più violenti eventi atmosferici mai registrati.

Dietro di sé Haiyan ha lasciato una terribile scia di morte e devastazioni: 7.600 tra vittime e dispersi, Al momento 14,1 milioni di abitanti pagano ancora le conseguenze della catastrofe, di cui 5,9 milioni sono bambini.

Grazie all'impegno delle organizzazioni umanitarie e del governo di Manila, il numero delle persone sfollate è attualmente di 4,1 milioni - un dato, questo, che rimane fluttuante, pur con la tendenza al calo - di cui 1,7 milioni bambini. 

Le abitazioni distrutte o lesionate superano il milione, e gran parte della città di Tacloban (220mila abitanti) è stata praticamente rasa al suolo dalla furia degli elementi. Circa 3.200 le scuole distrutte, daneggiate o adibite a centri di accoglienza per sfollati.

L'UNICEF si è attivato sin dalle primissime ore della crisi, mobilitando il personale e le scorte di beni pre-posizionate in vista dell'arrivo del tifone e a seguito delle recenti crisi locali (conflitto armato nella zona di Zamboanga e terremoto nella provincia di Bohol).

UNICEF in azione: risposta immediata all'emergenza

Dopo avere immediatamente impiegato le scorte disponibili, entro  48 ore dal passaggio del tifone è atterrato a Manila il primo volo proveniente dalla UNICEF Supply Division, il centro logistico globale dell'organizzazione. Grazie al ponte aereo e all'impiego di camion, decine di tonnellate di aiuti sono arrivati a Tacloban, Ormac, Roxas e negli altri centri duramente colpiti dal tifone.

La priorità assoluta nella prima settimana delle operazioni è stata data al ripristino dei sistemi idrici urbani, all'installazione di latrine prefabbricate e alla distribuzione di articoli per l'igiene. In circostanze come queste, infatti, carenza di acqua potabile e condizioni igieniche precarie sono le principali minacce per la salute infantile.

Va registrato come un grande successo la rimessa in uso della rete idrica di Tacloban, che ha permesso di erogare all'80% della sua popolazione 15 litri di acqua giornalieri a testa, lo standard minimo per la sopravvivenza (vedi infografica)

Complessivamente, l'UNICEF ha contribuito ad assicurare accesso all'acqua potabile a 1.250.000 persone (di cui 500.000 bambini) nei vari centri colpiti dal tifone.

L'UNICEF ha inoltre distribuito kit sanitari di emergenza sufficienti per prestare cure a 90.000 persone, alimenti terapeutici per 5.000 bambini esposti a rischio di malnutrizione grave, quasi duemila tra teli impermeabili rinforzati e tende per i senzatetto, kit didattici e ricreativi per 10.000 bambini e altro ancora.

Leggi il rapporto sull'intervento umanitario dell'UNICEF nelle Filippine (ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2014)

Il 26 novembre ha preso il via a Tacloban una campagna di vaccinazioni contro morbillo e polio - due insidiose malattie che in condizioni di igiene precaria possono assumere carattere epidemico - di cui beneficeranno decine di migliaia di bambini.

Nel frattempo il monitoraggio dello stato nutrizionale ha già fatto rilevare i primi casi di malnutrizione acuta grave, la forma che mette a rischio immediato la vita dei più piccoli. Si stima che siano esposti a rischio di malnutrizione ben 1,35 milioni di bambini e 650.000 donne in gravidanza o in allattamento.

Il 6 gennaio è stato il giorno della riapertura delle strutture scolastiche non lesionate o adibite a rifugio per sfollati. Circa 420.000 alunni hanno ricevuto materiali scolastici dall'UNICEF, che ha anche riparato o allestito in tenda 1.244 aule scolastiche.

L'UNICEF ha anche installato 76 "Spazi a misura di bambino", ambienti specificamente studiati e attrezzati per consentire ai bambini di giocare, socializzare e ricevere assistenza psicologica in condizioni protette. Sono oltre 13.500 i bambini che beneficiano di queste strutture.

*** 

L'UNICEF è presente stabilmente nelle Filippine sin dal 1948 con programmi di sviluppo umano e di assistenza all'infanzia. Attualmente lo staff è composto da 116 operatori, in massima parte di nazionalità filippina. In ragione della gravità della crisi (classificata come livello "C", il più elevato), il team è stato rinforzato con esperti in ambito emergenziale distaccati da altre sedi dell'organizzazione.

Fondi necessari 

Il 10 dicembre 2013 le Nazioni Unite hanno lanciato il Piano strategico di risposta all’emergenza Haiyan per un periodo di 12 mesi (novembre 2013-novembre 2014).  

Su un totale di 791 milioni di dollari previsti dall’appello congiunto ONU, i fondi necessari per gli interventi UNICEF ammontano a 119 milioni di dollari, ripartiti tra i settori di intervento “Sanità”, “Nutrizione”, “Acqua e igiene”, “Istruzione”, “Protezione dell’infanzia”.

L'appello ha ricevuto una risposta eccezionalmente positiva dalla comunità internazionale dei donatori, e risulta al momento finanziato per il 97% del suo ammontare.

Grazie alla generosità dei donatori italiani, l’UNICEF Italia ha già stanziato 1 milione di euro per la risposta di emergenza.



Come puoi aiutare i bambini delle Filippine 

Anche tu puoi contribuire a salvare la vita dei bambini con una donazione online oppure con uno degli altri modi per donare:

  • bollettino di c/c postale numero 745.000, intestato a UNICEF Italia, specificando la causale “Emergenza Filippine”  
  • carta di credito online sul nostro sito oppure telefonando al Numero Verde UNICEF 800 745 000 
  • bonifico bancario sul conto corrente intestato a UNICEF Italia su Banca Popolare Etica: IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051, specificando la causale “Emergenza Filippine
  • donazione presso il Comitato UNICEF della tua città (trova qui quello più vicino a te)



 
 
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"Scarica il rapporto sull'intervento umanitario dell'UNICEF nelle Filippine (ulitimo aggiornamento: 7 febbraio 2014)"

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"Scarica l'infografica sull'intervento umanitario dell'UNICEF nelle Filippine nei primi 3 mesi"

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