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Unicef Staff

Andrea Iacomini, portavoce UNICEF Italia

Andrea Iacomini con una bambina siriana profuga in Libano: la foto è stata scattata nel corso di una missione sul campo del giugno 2014- ©UNICEF Italia/2014/Alberto Rinonapoli
Andrea Iacomini - ©UNICEF Italia/2014/Alberto Rinonapoli
Andrea Iacomini è portavoce dell'UNICEF Italia. Giornalista di origini abruzzesi, è nato a Roma nel 1974 dove ha frequentato il Liceo Ginnasio Statale Giulio Cesare, si è laureato in Scienze Politiche (indirizzo internazionale e comunitario) all’Università LUISS G. Carli e diplomato alla Scuola di giornalismo dell’Università di Tor Vergata.

Impegnato fin da giovanissimo come volontario e attivista nel mondo dell’associazionismo scoutistico, politico e sociale, si occupa di tematiche relative all’Europa ed alla cooperazione internazionale, prima come esperto di Fondi strutturali e successivamente come responsabile stampa dell’OICS - Agenzia delle Regioni per la Cooperazione Internazionale per assumere poi l’incarico di portavoce dell’Assessorato alle Politiche per l’Infanzia e la Famiglia del Comune di Roma.
 
Tra le tante mobilitazioni lanciate in questi anni in UNICEF Italia, si ricorda la campagna «Tutti giù per terra», per dire basta alle morti di piccoli innocenti in mare, a cui ha aderito simbolicamente anche il conduttore Carlo Conti durante il Festival di Sanremo 2016. 
 
Tra le sue missioni più importanti quelle in Ghana, Sierra Leone, Libano, Siria, Giordania, Iraq e Kurdistan iracheno dove ha visitato molti campi profughi e attività dell’UNICEF.
 
Dal 2014 è “INVIAGGIO” in scuole, università, piazze ed eventi dove racconta le sue esperienze sul campo con un monologo multimediale fatto di immagini, storie, video, aneddoti che ha toccato 400 comuni italiani da Nord a Sud.
 
Per sensibilizzare i giovani ha tenuto lezioni sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia e nel mondo, sulla povertà e sullo scenario internazionale (con particolare attenzione ai Paesi in via di sviluppo e alle guerre).
 
È autore di diversi libri, tra cui il romanzo autobiografico "Il giorno dopo", del 2016. 
 
È membro della giuria e ospite d’onore del Premio Rai “Luchetta Hrovatin Ota” di Trieste per la sua intensa attività al fianco dei bambini ed ha ricevuto dalla Fondazione “Riccardo Tanturri” il Premio Scanno 2014 per la categoria “Valori”. 
 
Nel 2016 è stato inoltre insignito del Premio Cutuli Città di San Severo e del Premio “Città di Caorle”

Ad agosto 2019 gli è stato conferito il Premio Internazionale “IGNAZIO SILONE” dalla Regione Abruzzo.