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L’Aeronautica militare e UNICEF Italia annunciano una partnership per i bambini

Il Presidente dell’UNICEF Italia Giacomo Guerrera con il Generale Maurizio Lodovisi e la Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani in occasione della conferenza stampa in cui è stato annunciato l’accordo.

“Uniti per i bambini: il nostro futuro.”

Per il 55° Anniversario della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN), l’Aeronautica militare e UNICEF annunciano una partnership per i bambini. La collaborazione mira a promuovere i diritti dei bambini e contribuire al miglioramento delle loro condizioni di vita, raccogliere fondi da devolvere a progetti in favore dell’infanzia che rientrano tra gli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio fissati dalla comunità internazionale nel settembre 2000. 

La collaborazione tra Aeronautica Militare e UNICEF ha radici profonde ed è riconducibile ai comuni valori ed attenzioni che le due istituzioni hanno nei confronti dei più piccoli e di chi ha bisogno di protezione. È una partnership nata e testata in area di operazioni dove da tempo le due istituzioni cooperano nella protezione della popolazione, soprattutto delle fasce più esposte a rischi. 

Alla luce dei rapporti consolidati esistenti a tutti i livelli tra le due istituzioni, l’accordo firmato oggi, 25 agosto 2015, tra UNICEF e Aeronautica Militare consente di promuovere con maggior forza i progetti comuni. La partnership dell’Aeronautica Militare con UNICEF, condivisa dal Ministero della Difesa, è la sintesi delle attenzioni che le Forze Armate rivolgono quotidianamente, in patria e in area di operazioni, alle fasce più deboli della popolazione.

L’accordo rappresenta il punto di partenza per ulteriori attività insieme. Ad iniziare da quelle in occasione della celebrazione del 55° Anniversario della PAN. L’evento costituisce un momento di grande visibilità per sensibilizzare il grande pubblico sui diritti dell’infanzia e promuovere i progetti di UNICEF, incentivando la raccolta di fondi per il sostegno dei bambini del Nepal. L’accordo prevede la partecipazione dell’UNICEF alle giornate della manifestazione aerea del 5 e 6 settembre, per consentire la raccolta fondi attraverso la cessione di Pigotte.

Inoltre l’Aeronautica Militare favorisce l’incontro tra UNICEF e i partner commerciali della manifestazione al fine di contribuire alla realizzazione del progetto scelto da UNICEF, compresa la possibilità di devolvere donazioni.

La partnership con UNICEF trova inoltre sostegno e recente conferma anche nella nomina del Maggiore pilota Luca Parmitano a Goodwill Ambassador (ottobre 2014) e del Cap. pil. Samantha Cristoforetti a testimonial per il progetto UNICEF contro la malnutrizione (Missione Futura novembre 2014-giugno 2015), entrambi astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea e protagonisti di una missione nello spazio.

 

L’impegno solidale dell’Aeronautica, il concorso in occasione delle emergenze umanitarie e calamità naturali, la difesa della popolazione, il supporto sanitario rientrano tra le attività condotte dalla Forza Armata tanto in patria che all’estero in area di crisi. Un esempio concreto di attenzione ai bambini è la missione “Ridare la Luce”, condotta dal 2004 al 2009 dall’Aeronautica Militare in collaborazione con l’Associazione Fatebenefratelli per i Malati Lontani (AFMAL), finalizzata alla cura della cecità nei paesi dell’Africa sub-sahariana. L’Aeronautica Militare ha contribuito con medici, paramedici e il supporto aereo per il trasporto del personale e del materiale sanitario. Le 11 missioni “Ridare la Luce” svolte hanno consentito di effettuare oltre 20.000 visite oculistiche e 4.100 interventi chirurgici alla cataratta, nelle aree più povere del mondo. Si tratta di paesi quali Benin, Ciad, Ghana, Mali e Togo dove il problema della cataratta colpisce oltre 2 milioni di persone, circa l’80% dell’intera popolazione.