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Una grande iniziativa a Catania a favore dei bambini in pericolo

Le autorità che hanno ricevuto lo speciale riconoscimento. Al centro Vincenzo Lorefice
Il 7 maggio scorso ha avuto luogo a Catania, nelle splendide sale dello storico Palazzo Manganelli, l’iniziativa: Bambini e giovani migranti, cittadini senza confini per un futuro di pace, promossa dal comitato provinciale di Catania per l’UNICEF, presieduto da Vincenzo Lorefice, con il patrocinio dell’Università degli Studi e dell’Accademia di Belle Arti di Catania, il cui ricavato è stato destinato al Progetto UNICEF Bambini in pericolo.
 
Protagonisti dell’’iniziativa sono state le istituzioni che, nell’adempimento dei loro compiti, per mare e all’arrivo sulle nostre coste, traggono in salvo tanti esseri umani tra cui migliaia e migliaia di bambini, spesso soli. Bambini in fuga dalle loro case, a causa delle violenze e dei conflitti all’interno e all’esterno dei confini dei propri paesi che intraprendono un'avventura molto più grande di loro, costretti ad affrontare ulteriori pericoli, come la malnutrizione, lo sfruttamento, la detenzione ed abusi di ogni tipo.
 
Nel corso della serata, egregiamente condotta da Giuliana Sotera, volontaria UNICEF, speciali opere, realizzate e donate dal Maestro ceramista Barbaro Messina, sono state consegnate, per l'impegno e l’encomiabile dedizione che dimostrano nel salvataggio e nell'accoglienza dei migranti ed in particolare dei bambini, mettendoci il cuore, ai Carabinieri (Maggiore Massimo Deiana), alla Guardia Costiera (Comandante Giuseppe Iraci Sareri), alla Guardia di Finanza (Capitano Luigi Falcidia), alla Polizia di Stato (Commissario Grazia Pennisi) alla Prefettura (Viceprefetto Tommaso Mondello) ai Vigili del Fuoco (Luigi De Luca, Direttore del Centro Polifunzionale dei VV.F.) e alla Città di Catania, (Salvatore Consoli, Consulente del Sindaco per le Attività di Emergenza e Protezione Civile).  
 
Le opere destinate all’Aeronautica Militare e alla Marina Militare, impossibilitate a partecipare all’evento, saranno consegnate in occasione di appositi incontri. 
 
L’iniziativa ha assunto una particolare importanza per la presenza del Presidente nazionale dell’UNICEF, Giacomo Guerrera, accompagnato dalla moglie, Enrica, che ha condiviso con il folto pubblico intervenuto l’emozione di incontrare gli artefici di quella meravigliosa esperienza ed ha ascoltato le toccanti testimonianze di giovani immigrati coordinati da Tiziana Tardo e Chiara Costantino, rispettivamente coordinatrici dello SPRAR di Bronte e di Vizzini, facenti capo all’Associazione Iride, presieduta da Rocco Sciacca.
 
Particolarmente interessanti la mostra di fotografie Giovani vite da salvare di Carmelo Crisafi, del Gruppo Fotografico Le Gru di Valverde, che immortalano quei particolari momenti, e la visita del Palazzo, accompagnati da una preparatissima guida, Chiara Ponzo, che ha sviluppato la propria tesi di laurea sullo storico edificio.
 
La serata è stata arricchita dal duo formato da Alessandra Lussi (pianoforte) e da Vincenzo Di Silvestro (violino), anch’essi volontari UNICEF, che hanno eseguito live brani dell’immortale musica classica, e dalla presenza delle dame e dei cavalieri del gruppo Danzando l’Ottocento, che indossavano abiti ispirati a quell’epoca, creando veri e propri "dipinti viventi”, sia rimanendo seduti nei salottini disseminati nelle eleganti sale, sia passeggiando, creando un’atmosfera quasi surreale. Il gruppo, che è presieduto da Gino Intemerato e si avvale di una “Maestra” d’eccezione, Lucia Siragusa, noto in tutta Italia e molto vicino all’UNICEF, ha poi eseguito, con grande maestria, danze ottocentesche, coinvolgendo il pubblico. 
 
Nelle sale, magistralmente inseriti, sono stati allestiti spazi per l'offerta delle Orchidee UNICEF e per l’adozione delle Pigotte, le famose bamboline dell’UNICEF i cui fondi raccolti vengono destinati ai programmi salva vita dell'UNICEF.
 
Inoltre, una di esse è stata dedicata all’artista senegalese Baye Gaye che vi ha creato una originale installazione ispirata alle tradizioni del suo Paese ed un’altra a Francesca Di Mauro, vulcanica e appassionata volontaria UNICEF, che ha donato un suo grande dipinto, ispirato al tema del salvataggio dei bambini, nel quale sono ritratti gli uomini della Guardia Costiera, Ambasciatori di Buona Volontà dell’UNICEF Italia, ai quali sarà consegnato  in occasione di una speciale cerimonia.
 
L’occasione è stata propizia per la consegna della tessera di volontario onorario dell’UNICEF Italia a Giorgio Martinelli che da oltre un decennio è vicino al comitato di Catania, sostenendone l’impegno e condividendone gli ideali espressi nella Carta dei valori del Volontario dell'UNICEF.
 
A conclusione, allestito nel bellissimo giardino pensile, è stato gustato un assortimento di assaggi della cucina multietnica e, naturalmente, della Sicilia, nell’ambito delle attività previste dal progetto di Servizio Civile Nazionale, volontarie Alessandra Lussi e Veronica Raniolo. Molto apprezzate le pietanze brasiliane, venezuelane, messicane, cinesi, egiziane, Cuochi d’eccezione Tamara Rios, insieme a Monica Saucedo (Associazione Raices Mexicanas  e Azienda Kuika) e all’Associazione Ristoword Italy, presieduta da Andrea Finocchiaro, con il servizio di sala offerto dagli allievi dell’Eris, coordinati da Maria Grazia Scudieri.
 
E’ seguito un delizioso spettacolo di luci dell’Associazione OdèArti Sceniche di Acireale, con l’intervento di Rosaria Fallico e Roberta Urso.
 
L’iniziativa si è avvalsa della collaborazione del Gruppo Younicef for UNICEF, il movimento dei giovani per l’UNICEF della provincia di Catania, coordinato da Simone Dei Pieri e il servizio fotografico è stato curato dalla volontaria Giulia Spampinato.


 
 
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"La locandina dell'evento"

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   Tags:  unicef catania