Calabria, accordo UNICEF-Garante infanzia per i tutori volontari di minori stranieri soli

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16/04/2018

17 aprile 2018 - È stata siglata ieri tra il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza per la Calabria e l’UNICEF una convenzione per promuovere la formazione, il sostegno e il monitoraggio dei tutori volontari per i minorenni stranieri non accompagnati nella regione.

Alla firma della Convenzione erano presenti il Garante per l'infanzia della Calabria Antonio Marziale, il Presidente uscente del Comitato regionale per l’UNICEF della Calabria Francesco Samengo e Anna Riatti UNICEF Country Coordinator per la risposta alla crisi dei migranti e rifugiati in Italia.

«Ringraziamo il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria Antonio Marziale per la sua disponibilità e sensibilità e per questa nuova rilevante iniziativa che ci vede impegnati ancora una volta insieme per il superiore interesse dei bambini, in particolare di chi fugge da guerre e violenze, alla ricerca di un futuro più sereno, e che può trovare nella figura del tutore volontario un importante punto di riferimento» ha dichiarato il Presidente dell’UNICEF Italia Giacomo Guerrera. 

«Questa Convenzione rappresenta un ulteriore passo concreto nell’attuazione del Protocollo d’Intesa, siglato dall’UNICEF Calabria e dal Garante regionale lo scorso anno.»

Già nel 2017, infatti, d’intesa con il Garante regionale e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l'UNICEF era stata la prima organizzazione a far partire dei corsi di formazione per tutori di minorenni stranieri non accompagnati, con 250 cittadini che hanno completato il percorso formativo. 

«Abbiamo anche apprezzato la recente Relazione annuale del Garante della Calabria, che ha messo in evidenza luci e ombre, criticità e attività svolte sul territorio regionale nei confronti dei bambini e degli adolescenti» ha aggiunto Guerrera.

Nell'ambito di questa nuova convenzione è stato istituito un Comitato scientifico e nelle prossime settimane verranno attivati corsi di formazione e aggiornamento, oltre ad attività di supporto e monitoraggio per i tutori volontari per i minorenni stranieri non accompagnati.
 
Grazie alla campagna “Bambini sperduti”, nel 2017 l'UNICEF ha raggiunto con servizi e attività oltre 7.000 minori stranieri non accompagnati:
  • 1.195 i kit di emergenza distribuiti dai team UNICEF-Intersos a bordo delle navi della Guardia Costiera durante le missioni di salvataggio nel Mediterraneo
  • 1.600 operatori sociali formati
  • 2.100 gli adolescenti che hanno partecipato ad attività di sostegno ai percorsi educativi 
  • oltre 500 i minori coinvolti sulla piattaforma digitale "U-Report", finalizzata all’empowerment e allo sviluppo delle competenze di vita dei ragazzi migranti e rifugiati

16/04/2018

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