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Ambiente

Giornata Mondiale della Terra 2018: un pianeta da salvare per i bambini

©UNICEF Myanmar
©UNICEF Myanmar
22 aprile 2018 – In occasione della Giornata Mondiale della Terra, che si celebra oggi,  l’UNICEF ricorda i dati allarmanti sull'impatto che le condizioni ambientali stanno avendo sull'infanzia. 

Ogni giorno nel mondo oltre 700 bambini muoiono per malattie legate all'acqua non pulita e a scarse condizioni igienico-sanitarie, entro il 2040 quasi 600 milioni di bambini –  1 su 4 globalmente – vivranno in aree con risorse idriche estremamente limitate. 

E sono circa 17 milioni i bambini con meno di un anno di età che vivono in aree in cui l’inquinamento atmosferico è di almeno 6 volte superiore agli standard internazionali fissati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

L’inquinamento atmosferico può avere gravi impatti sullo sviluppo cerebrale nella prima infanzia. Oltre tre quarti dei bambini esposti a questo rischio vivono in Asia Meridionale (12,2 milioni) mentre altri 4,3 milioni si trovano in Estremo Oriente e Pacifico, la seconda area del pianeta più inquinata.
 
Anche il cambiamento climatico, causato principalmente dall’attività umana, ha un forte impatto sull'infanzia. Fenomeni meteorologici estremi, quali ondate di calore, inondazioni e siccità, colpiscono i bambini più di chiunque altro.
 
Inoltre, il riscaldamento globale può favorire l'incremento nella diffusione di malattie infettive come malaria, febbre dengue o virus Zika, oltre a incidere in molti altri modi sulla vita e sul benessere dei bambini.

Il clima raccontato dai giovani

In occasione della Giornata, l’UNICEF ha lanciato “TRé e Snow”, il suo primo fumetto sul cambiamento climatico realizzato da giovani. È stato ideato da Sathviga Sridhar, in arte Sona, una ragazza indiana di 21 anni, vincitrice del Climate Comic Contest indetto dall’UNICEF, con il quale bambini e ragazzi sono stati invitati a disegnare e presentare personaggi dei fumetti che hanno eccezionali poteri per combattere il cambiamento climatico. Al concorso hanno partecipato 2.900 ragazzi da 99 diversi paesi.

“TRé e Snow” racconta la storia di TRé, supereroe per metà umano e per metà albero, creato da uno scienziato che ha deciso di salvare la terra. TRé ha il potere della fotosintesi e riesce a trasformare l’anidride carbonica in ossigeno, ma non sopporta gli esseri umani, perché è stato costretto a passare la sua gioventù in laboratorio.
 
Quando riesce finalmente a fuggire e arrivare in Amazzonia si sente subito a casa, in mezzo alla natura. Da quel momento comincia a utilizzare i suoi poteri per salvare la natura e dare agli esseri umani una seconda possibilità, prendendo un nuovo nome: Light. 


   Tags:  ambiente , clima