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Città amiche dei bambini

100 sindaci per un impegno: firmata a Colonia la Dichiarazione sulle città amiche dei bambini

Il manifesto firmato dai 40 sindaci che hanno partecipato al summit di Colonia
Il manifesto firmato dai 40 sindaci che hanno partecipato al summit di Colonia

18 ottobre 2019 – Più di 100 sindaci provenienti da 40 Stati (fra cui l'Italia) hanno firmato oggi la Dichiarazione di Colonia nel corso del Summit internazionale delle Città Amiche dei bambini e degli adolescenti a Colonia (Germania), il primo meeting interamente dedicato ai progressi pet migliorare la qualità della vita, la partecipazione e la tutela dei diritti di bambini e ragazzi nelle aree urbane.

A sottoscrivere il manifesto, fra gli altri: i primi cittadini di Colonia, Recife (Brasile); Lima (Perù); Madrid (Spagna); Tirana (Albania); Seul (Corea del Sud); Surabaya (Indonesia); Odessa,(Ucraina); Kollet (Guinea); Montpellier (Francia) e Prato (Italia)..

Per raggiungere questi obiettivi, i sindaci si sono impegnati a realizzare risultati concreti, sostenibili e misurabili, a promuovere la partecipazione autentica e inclusiva di bambini e adolescenti, e a eliminare ogni possibile discriminazione verso bambini e giovani presente nelle politiche o nelle azioni.

«Questa dichiarazione fornisce linee-guida sul ruolo centrale che le città possono avere nel raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2016-2030, creando città prospere ed eque dove bambini e adolescenti possano vivere in comunità sane, sicure, inclusive, verdi e floride» dichiara Charlotte Gornitzka, Vicedirettrice dell'UNICEF. «Impegniamoci quindi non soltanto ad ascoltare bambini e giovani, ma a sostenerli e a collaborare con loro. Seguiamo il loro esempio!»  

«Per migliore la vita dei ragazzi e dei bambini e ottenere risultati efficaci è necessario l'impegno di tutti» aggiunge Francesco Samengo, Presidente dell’UNICEF Italia. «Per questo invitiamo i Sindaci italiani ad aderire al Manifesto e ribadire così la propria volontà di lavorare per garantire i diritti dei bambini e degli adolescenti nelle politiche e nelle azioni sviluppate anche nelle nostre Città.» 

Organizzato dall'UNICEF con il supporto della Città di Colonia, il Primo Summit di Città Amiche dei bambini e degli adolescenti ha riunito sindaci, leader locali, esperti tecnici, bambini e giovani da tutto il mondo per rafforzare l’attuazione dei diritti dei bambini a livello locale.
 
«Sono le nostre azioni, in qualità di istituzioni locali, che hanno grande influenza sulle vite e il benessere dei minorenni. Sono ancora molti i leader e i politici locali che non sono consapevoli di poter e dover contribuire ad assicurare che i diritti, i desideri e i bisogni dei bambini siano rispettati e presi in considerazione» 
commenta Henrietta Reker, Sindaco di Colonia, città ospitante.

«Oggi stiamo inviando un forte messaggio alle città e alle comunità in tutto il mondo, perché noi possiamo fare la differenza nelle vite dei bambini e degli adolescenti.» 
 
L'impegno annunciato oggi si basa sul Manifesto intitolato “Nostre le città. Nostre le vite. Nostro il futuro”, presentato al Summit da bambini e adolescenti. Il Manifesto – elaborato con il contributo di oltre 120.000 ragazzi in tutto il mondo - indica come le città possano mettere i bambini in primo piano e accelerare così i progressi legati all'Agenda 2030 sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
 
«Bambini, giovani, genitori e comunità insieme possono creare un ambiente adatto a tutti,» ha dichiarato Breanna, diciottenne del Belize e membro dello Youth Advisory Board - l'organismo composto da giovani di decine di paesi del mondo, che include anche due ragazzi italiani (Pakinam Piccioli e Tobia Camorri) che ha coordinato la redazione del Manifesto..
 
La dichiarazione di Colonia individua i seguenti obiettivi per una Città Amica dei bambini e degli adolescenti:  

  • Ogni bambino e adolescente deve essere apprezzato, rispettato e trattato in modo equo nella propria comunità dalle autorità locali
  • Ogni bambino e adolescente deve poter esprimere la propria opinione rispetto ai propri bisogni e questa deve essere tenuta in considerazione nell'elaborazione di leggi, policy cittadine, bilanci comunali e in tutte le decisioni che li riguardino
  • Ogni bambino e adolescente deve avere accesso a servizi essenziali di qualità (cure mediche, istruzione, servizi di assistenza neonatale, in ambito giudiziario e di supporto alle famiglie)
  • Ogni bambino e adolescente deve vivere in un ambiente sicuro, salubre e pulito
  • Ogni bambino e adolescente deve avere l’opportunità di partecipare alla vita familiare, di giocare e di disporre di tempo libero.

 

Manifesto di Colonia: le adesioni dei Sindaci italiani 




 
 
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"Dichiarazione dei Sindaci al summit di Colonia"

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"Manifesto di Colonia: le firme dei Sindaci italiani"

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