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Vaccini contro polio e morbillo per 232.000 bambini nel nord-est della Siria

© UNICEF/UNI219063/Ahmad
© UNICEF/UNI219063/Ahmad
25 ottobre 2019 – L'UNICEF e le organizzazioni partner hanno distribuito vaccini contro la polio e il morbillo per 232.000 bambini sotto i 5 anni nel governatorato di Al-Hasakeh, nel nord-est della Siria, inclusi quelli nei campi per sfollati di Al-Hol e A'reesha.

In meno di due settimane, almeno 80.000 bambini sono stati costretti a lasciare le proprie case a causa del conflitto scatenatosi nella regione al confine con la Turchia
 
Allo stesso tempo, circa 4.000 bambini sono fuggiti dalle violenze in corso in Iraq, varcando il confine con la regione del Curdistan iracheno ai valichi di Sahela e Al-Waleed, e ora si trovano nel campo profughi di Bardarash nei pressi di Dohuk.
 
I team dell'UNICEF al confine stanno vaccinando i bambini al passaggio delle famiglie: a oggi sono stati vaccinati 2.790 bambini contro la polio e 2.595 bambini contro il morbillo.

«Quasi 9 anni di guerra hanno provocato un crollo nella copertura vaccinale dei bambini siriani: dall'80% di prima del conflitto siamo scesi a meno del 50%» riferisce Ted Chaiban, direttoreUNICEF per Medio Oriente e Nord Africa. «È fondamentale per noi raggiungere i bambini esposti ad alto rischio di malattie, fra cui morbillo e polio.»

Nel 2013 un'epidemia di polio, la prima dopo 14 anni dall'eradicazione della malattia in Siria, aveva paralizzato 36 bambini nel paese, e altri 2 in Iraq l'anno successivo.
 
Come risposta, l'UNICEF e le organizzazioni partner lanciarono la più vasta campagna di vaccinazione anti-polio nella storia del Medio Oriente, raggiungendo a più riprese oltre 25 milioni di bambini in 7 Stati. Da allora in questi paesi non sono più stati riportati casi di poliovirus selvaggio.