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Baby Pit Stop

Rinnovata l'intesa UNICEF-Regione Veneto per la promozione dell'allattamento con i "Baby Pit Stop"

La stretta di mano tra il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia e il Presidente dell'UNICEF Italia Francesco Samengo - ©UNICEF Italia/2019
La stretta di mano tra il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia e il Presidente dell'UNICEF Italia Francesco Samengo - ©UNICEF Italia/2019
5 novembre 2019 - Oggi l'UNICEF Italia e la Regione Veneto hanno rinnovato la loro collaborazione con la firma di un Protocollo di intesa di durata quinquennale per promuovere il diritto alla salute dei bambini attraverso il progetto dei ‘Baby Pit Stop, aree attrezzate che accolgono le mamme che vogliono allattare i propri figli quando si trovano fuori casa.

«Il Baby Pit Stop è tra le iniziative realizzate dall’UNICEF per garantire i diritti sanciti dalla Convenzione sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, in particolare l’art. 24 che tutela il diritto alla salute e si inserisce nell’ambito del Programma UNICEF “Ospedali e Comunità Amici dei Bambini» ha affermato il Presidente dell'UNICEF Italia Francesco Samengo..

Il precedente protocollo con la Regione Veneto - il primo in Italia di questo tipo - era stato siglato nel 2014 ed è stato il primo in assoluto in Italia a promuovere i Baby Pit Stop, iniziativa che poi è stata allargata in tutta Italia. 

Attualmente sono operativi più di 900 Baby Pit Stop, ubicati presso ASL, biblioteche, musei, aeroporti, municipi e nelle sedi di numerosi Comitati Provinciali dell'UNICEF.
 
«Promuovere, proteggere e sostenere l’allattamento è un obiettivo di salute che ci deve vedere tutti impegnati, perchè l’allattamento, senza alcuna discriminazione, fornisce un’alimentazione completa, contribuendo al pieno sviluppo dei bambini e alla loro salute a breve e a lungo termine» ha ribadito Samengo.

«La firma del Protocollo di oggi rappresenta un'attenzione particolare verso i bambini, che devono essere sostenuti e protetti sempre. Questa iniziativa si inserisce nell’ambito di un impegno più generale da parte della Regione Veneto per la promozione e il sostegno dell’allattamento presso le strutture sanitarie del proprio territorio che ha raggiunto importanti risultati, impegno sancito anche nel Piano Regionale di Prevenzione.»
 
Attualmente sono 8 gli Ospedali del Veneto che hanno ottenuto il riconoscimento di Ospedali Amici dei Bambinimentre altri 10 ospedali e 3 ASL hanno intrapreso questo percorso. 

Oltre che sulla salute di mamma e bambino, l’allattamento ha effetti positivi sulla vita quotidiana della famiglia, sull'organizzazione sociale, sulla qualità delle relazioni, sulla gestione dei tempi e dei ruoli per l'intero percorso e oltre.
 
Per questo l'allattamento è ritenuto un indicatore della qualità della vita e dell’attenzione delle comunità verso madri e bambini.