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Con le scuole

Come gli adolescenti possono salvaguardare le propria salute mentale durante il coronavirus (COVID-19)

©UNICEF/UNI313132/Adelson
©UNICEF/UNI313132/Adelson
Essere un adolescente è dura in ogni circostanza, e il coronavirus (COVID-19) lo rende ancora più difficile.
 
Con la chiusura delle scuole e la cancellazione di tutti gli eventi, molti teenager stanno perdendo alcuni dei più bei momenti della giovinezza, oltre che tutti quegli attimi di quotidianità come chiacchierare con gli amici e frequentare le lezioni.

Per tutti quegli adolescenti che si trovano a dover affrontare stravolgimenti del proprio quotidiano e si sentono ansiosi, isolati e amareggiati, sappiate questo: non siete soli.
 
Abbiamo parlato con un’esperta psicologa adolescenziale, autrice di successo e curatrice di una rubrica mensile sul New York Times, la dottoressa Lisa Damour, di cosa si può fare per praticare la cura di sé e badare alla propria salute mentale.

1.Riconosci che la tua ansia è del tutto normale

Se la chiusura delle scuole ed i notiziari allarmanti ti rendono ansioso, sappi che non sei il solo. Infatti, è proprio così che dovresti sentirti.
 
«Gli psicologi sostengono da molto tempo che l’ansia è una funzione normale e salutare che ci mette in allarme rispetto a potenziali pericoli e ci aiuta ad adottare le giuste misure per proteggerci,» dice la Dott.ssa Damour.
 
«L’ansia ti aiuterà a prendere le decisioni giuste per questo momento: non trascorrere il tempo con altre persone o in gruppi numerosi, lavarti le mani e non toccarti il viso».
 
Queste emozioni aiutano non solo a proteggere te, ma anche gli altri. È così “che ci prendiamo anche cura dei membri della nostra comunità. Pensiamo anche alle persone intorno a noi”.

Se l’ansia riguardo il COVID-19 è del tutto comprensibile, assicurati che stai facendo riferimento «a fonti affidabili (come UNICEF e l’Organizzazione Mondiale della Sanità) per procurarti informazioni, oppure verifica quelle che acquisisci da canali meno affidabili», si raccomanda la Dott.ssa Damour.

Se sei preoccupato perché accusi sintomi sospetti, è importante parlarne con i tuoi genitori. «Ricorda che lo stato di malessere provocato dal COVID-19 è spesso lieve, specialmente per bambini e giovani», afferma la Dott.ssa Damour.
 
È inoltre importante ricordare che molti dei sintomi legati al coronavirus possono essere trattati. Raccomanda di comunicare ai tuoi genitori o ad un adulto di cui ti fidi se non ti senti bene o se sei preoccupato del virus, in maniera tale che possano aiutarti.

E ricorda: «Ci sono molte cose che possiamo fare per proteggere noi stessi e gli altri e per sentirci maggiormente in controllo delle circostanze: lavarci spesso le mani, non toccarci il viso e praticare il distanziamento sociale».

2.Creati delle distrazioni

«Gli psicologi sostengono che anche quando ti trovi a dover affrontare una situazione di difficoltà cronica, è molto utile dividere i problemi in due categorie: quelli su cui puoi agire direttamente, e quelli per cui non puoi fare nulla», dice la Dott.ssa Damour.

Al momento la maggior parte dei problemi ricade nella seconda categoria, ed è giusto che sia così, ma una cosa che può aiutarci ad accettarlo è creare distrazioni per noi stessi.
 
La Dott.ssa Damour suggerisce di fare i compiti, guardare il nostro film preferito o leggere un romanzo quando andiamo a dormire, come strategie per trovare sollievo ed equilibrio nella nostra quotidianità.

3.Trova nuovi canali per rimanere in contatto con i tuoi amici

Se vuoi trascorrere del tempo con i tuoi amici mentre pratichi il distanziamento sociale, i social media sono un buon modo per tenersi in contatto.
 
Sii creativo: partecipa a Tik-Tok challenge come quella di #safehands. «Non sottovaluterei mai la creatività degli adolescenti», dice la Dott.ssa Damour.
 
«la mia idea è che troveranno sempre il modo di rimanere in contatto online, anche adottando misure diverse rispetto a quelle conosciute finora».

«(Tuttavia), non è una buona idea avere un accesso illimitato ai monitor e ai social media. Non è salutare, non è saggio e potrebbe accrescere il tuo stato di ansia», dice la Dott.ssa Damour, e consiglia di programmare una pianificazione del tempo che si trascorre davanti agli schermi insieme ai tuoi genitori.

4.Concentrati su te stesso

Hai sempre voluto imparare a fare qualcosa di nuovo, iniziare un nuovo libro o trascorrere del tempo suonando uno strumento musicale?
 
Ora è il momento giusto per farlo. Concentrarti su te stesso e trovare modi innovativi per trascorrere questo nuovo tempo a disposizione, sono misure produttive per salvaguardare la tua salute mentale.
 
«Ho fatto una lista di tutti i libri che vorrei leggere e di tutte le cose che vorrei fare», dice la Dott.ssa Damour.

«Quando ci troviamo ad affrontare emozioni difficili, l’unico modo per superarle è attraversarle

5.Esterna le tue emozioni

Perdere gli eventi con gli amici, i propri hobbies o incontri sportivi, è incredibilmente spiacevole. “Si tratta di perdite di ampia portata.
 
Hanno effetti sconvolgenti, e ben più acuti sugli adolescenti”, dice la Dott.ssa Damour. Il miglior modo per far fronte a questa delusione? Concedi a te stesso di provarla.
 
«Quando ci troviamo ad affrontare emozioni difficili, l’unico modo per superarle è attraversarle. Va avanti e sii triste, e se riesci ad accettare di essere triste, allora potrai iniziare a sentirti presto meglio»Processare le proprie emozioni è diverso per ognuno di noi. 
 
«Alcuni ragazzi si dedicheranno all’arte, altri vorranno parlare con i propri amici e usare la condivisione della tristezza come mezzo per sentirsi uniti in un momento in cui non possono stare insieme fisicamente, altri ancora vorranno donare del cibo alla mensa dei poveri», dice la Dott.ssa Damour. La cosa importante è fare ciò che ti fa star meglio.

6.Sii gentile con te stesso e con gli altri

Alcuni adolescenti sono oggetto di bullismo e abusi nelle scuole a causa del coronavirus. «Attivare le persone presenti è il modo migliore per far fronte ad ogni sorta di bullismo», dice la Dott.ssa Damour.
 
«I bambini e gli adolescenti presi di mira, non dovrebbero esser nella posizione di affrontare i bulli; al contrario, dovremmo incoraggiarli a rivolgersi ad amici o adulti per aiuto e supporto».

Se sei testimone di un amico che viene bullizzato, contattalo e offri il tuo aiuto. Non fare nulla può lasciare che quella persona pensi che siano tutti contro di lui o che si senta abbandonato. Le tue parole possono fare la differenza.

E ricorda: ora più che mai dobbiamo essere consapevoli che ciò che condividiamo o diciamo può ferire gli altri.