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Risultati del secondo rapporto del Comitato Torino Respira

Dai risultati del secondo rapporto del Comitato Torino Respira emerge che abbiamo un serio problema sulla qualità dell'aria in particolare nelle Scuole della zona nord di Torino confermando che l'ingiustizia sociale e quella ambientale vanno purtroppo a braccetto

https://drive.google.com/drive/folders/14Rocq8oqxvE8bFtS0J_mYDWrM8ui1P4W

https://www.torinorespira.it/cheariatira-risultati-2020/  

Nella presentazione del rapporto sono state riportate le malattie a cui possono andare incontro gli adulti ma problemi più seri potrebbero riguardare gli adolescenti che dovrebbero portare i genitori ad una attenta riflessione. 

I bambini hanno polmoni più piccoli, respirano a una velocità doppia rispetto agli adulti e un sistema immunitario che si sviluppa crescendo, per questo sono quelli che subiscono maggiormente gli effetti nocivi a livello sanitario e neurologico dell’inquinamento.

L’inquinamento è associato a uno dei più grandi killer dei bambini: la polmonite, che è collegata ad asma, bronchite e altre malattie respiratorie.

 L’inquinamento danneggia il tessuto cerebrale e minaccia lo sviluppo cognitivo dei bambini, con conseguenze per tutta la vita sull’apprendimento e il loro potenziale futuro.

 Secondo alcuni dati OMS, gli adolescenti esposti a livelli più alti di inquinamento hanno maggiori probabilità di soffrire di disturbi mentali.

In proposito, in collaborazione con il Comitato Torino Respira e Bike Pride Fiab Toino, stiamo elaborando un progetto di promozione della mobilità sostenibile per i più giovani. che presenteremo ai Dirigenti delle Scuole, Famiglie e Circoscrizioni e Amministrazione Comunale.

L'obiettivo è quello di proporre alle scuole primarie e secondarie il seguente percorso:

  •  Realizzazione di interventi educativi e laboratoriali nelle classi sui seguenti temi: forme di mobilità, conoscenza del proprio quartiere e del percorso casa-scuola, elementi per l’orientamento, per gli spostamenti in sicurezza e nozioni essenziali di educazione stradale (segnaletica, precedenze, ecc.), passeggiate partecipative e gite/giornate in bicicletta;
  • Azione rivolta a genitori e familiari per sensibilizzarli sul tema della mobilità sostenibile e per coinvolgerli attivamente nella realizzazione di iniziative volte a incrementare la mobilità sostenibile nel percorso casa-scuola (Bicibus, Pedibus, Percorso protetto da “zona di scarico” a ingresso istituto con contributo dei "Nonni Vigili";
  • Azione rivolta ai docenti di educazione fisica per la realizzazione (eventuale formazione per i docenti che la richiedessero) di esercizi di sicurezza stradale e tecnica di base per acquisire i fondamentali di controllo e sicurezza della bicicletta: frenata, superamento di ostacoli, reazione di fronte ad ostacoli ed imprevisti;
  • Azione di promozione e sensibilizzazione rivolta alla dirigenza scolastica, alle Circoscrizioni, all’Amministrazione pubblica e ai cittadini residenti nella zona per la realizzazione di un Piano di Mobilità Scolastica che porti ad una pedonalizzazione almeno temporanea dell’area adiacente agli istituti scolastici (es.: inizialmente limitata agli orari di entrata e uscita per poi estendersi all’’intero orario scolastico), identificazione di zone di scarico di alunni (150-200m dall’istituto), realizzazione di percorsi sicuri e sorvegliati e quanto altro necessario per promuovere una mobilità locale sostenibile.


   Tags:  unicef torino