Aleppo (Siria), bombardamento sui bambini che giocano. 19 vittime

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16/09/2015

Dichiarazione di Hanaa Singer, Rappresentante UNICEF in Siria
17 settembre 2015 – L’UNICEF condanna nel modo più severo gli attacchi a colpi di missile avvenuti due giorni fa sui civili nell'area di Aleppo in cui sono morti almeno di 19 bambini, fra i quali 6 che si trovavano all'interno di uno degli "Spazi a misura di bambino" installati dall'UNICEF. Il bilancio complessivo delle vittime è di 38 fra adulti e minori.

Gli "Spazi a misura di bambino" (Child-friendly Spaces) sono strutture che offrono ai bambini la possibilità di giocare e di riappropriarsi della propria infanzia, dimenticando, anche se per un breve tempo, gli orrori della guerra. Non dovrebbero mai essere obiettivi di guerra. 

Questo orribile attacco ci mostra che anche il semplice atto di giocare può comportare un pericolo mortale, per i bambini in Siria.

Nelle ultime settimane sono stati registrati diversi attacchi contro aree popolate da civili, che hanno causato la morte e il ferimento di numerosi bambini.

Questi attacchi dimostrano che le leggi internazionali vengono ampiamente ignorate e che in Siria non c'è un luogo che possa dirsi sicuro per i bambini.
 
L’UNICEF chiede a tutte le parti coinvolte nel conflitto in Siria di porre immediatamente fine a questi attacchi e di fare tutto il possibile per proteggere i civili e le infrastrutture civili come scuole, ospedali o stazioni idriche, come esige il diritto umanitario internazionale.

Tutti i civili,  compresi i bambini, devono ricevere sempre la massima protezione.

16/09/2015

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