Azione umanitaria ostacolata a Mekele, Etiopia. 140.000 bambini stanno già affrontando condizioni simili alla carestia

1 minuto di lettura

30/06/2021

Membri dell’Ethiopian National Defense Forces sono entrati ieri nel nostro ufficio di Mekele, nel Tigray, in Etiopia, e hanno smantellato le nostre attrezzature VSAT.

Questo atto viola le immunità e le prerogative delle Nazioni Unite e le regole del Diritto internazionale umanitario per quanto riguarda il rispetto delle attrezzature del soccorso umanitario. Condanno questa azione nel modo più forte possibile.

La priorità dell'UNICEF nel Tigray, e in tutta l'Etiopia, è di aiutare i bambini più vulnerabili, compresi i 140.000 bambini che stanno già affrontando condizioni simili alla carestia. Non siamo, e non dovremmo mai essere, un obiettivo.

Chiedo a tutte le parti in conflitto nel Tigray di attenersi alle regole di guerra e di rispettare e proteggere le agenzie umanitarie. Le parti in conflitto non devono cercare, confiscare o interferire con le operazioni di soccorso umanitario, devono permettere l'accesso alle popolazioni in difficoltà e devono proteggere i bambini in ogni momento

Dichiarazione del Direttore generale dell'UNICEF Henrietta Fore

30/06/2021

News ed Aggiornamenti

Salva i bambini con 9 euro al mese: 800900083

Chiama