Baby pit-stop: al via le aree per allattare in città, madrina Amanda Sandrelli

3 minuti di lettura

04/10/2010

L'attrice Amanda Sandrelli  ha tenuto a battesimo il primo dei cinquanta “Baby pit-stop” cittadini dell’ASL di Milano e UNICEF Italia. 

I “Baby Pit Stop”  (leggi la brochure per maggiori dettagli) sono delle aree di sosta all’interno di farmacie, ospedali, spazi comunali, aeroporti, negozi e centri commerciali dove le mamme possono allattare e cambiare il pannolino mentre sono in giro per la città.

«Io ho due figli maschi ed ho allattato ovunque», ha dichiarato l'attrice. «Per questo ogni volta che, da 13 anni, vengo chiamata dall'UNICEF a sostegno di questo tipo di iniziative, rispondo immediatamente. Spero che questo sistema si estenda anche ad altre regioni.»

La creazione di questi spazi protetti soddisfa la raccomandazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dell’UNICEF di creare ambienti accoglienti per favorire l’allattamento materno.

Le madri sono messe in condizione di andare ovunque e di allattare i propri bambini ogni volta che lo richiedono.

«L'iniziativa di oggi sarà diffusa in tutta Italia», ha affermato il Direttore generale dell'UNICEF Italia, Roberto Salvan. «La Lombardia è capofila di un progetto che pone attenzione alla mamma e al bambino. In molti casi allattare in pubblico ha creato scandalo, una cosa normale percepita come un problema. Con questa iniziativa di oggi si fa un passo avanti per dimostrare la normalità di una mamma che allatta. Ed è un modo per affermare il diritto alla nutrizione

Il termine pit stop è in uso nel mondo della Formula 1 e indica un’area di sosta per il rifornimento veloce di carburante e il cambio di gomme.  Il "Baby pit stop" per le mamme e i bambini è infatti un’area allestita di una struttura materno-infantile di un esercizio o spazio pubblico, dove è possibile “fare il pieno di latte e il cambio di pannolino”.

Una mini area-ristoro, dove la mamma che allatta sarà la benvenuta e dove saranno garantiti accoglienza, riserbo e discrezione.

L’iniziativa della ASL di Milano e dell'UNICEF Italia è stata presentata  oggi alle 14 presso l’Aula Magna della Clinica Mangiagalli, in via della Commenda 12 a Milano.

Prima dell’inizio della conferenza stampa, l’attrice Amanda Sandrelli ha inaugurato il punto "Baby Pit Stop"  dell’ospedale.

Documenti utili

Un concorso per giovani designer

L'UNICEF promuove, con il patrocinio della ASL di Milano e con la collaborazione di Prenatal, un concorso per elaborare il concept per l'arredamento dei baby pit stop. Il concorso è aperto ai giovani sotto i 26 anni di età iscritti alle Facoltà universitarie di Architettura, Ingegneria e Design, all'Accademia delle Belle Arti, agli studenti di scuole post-diploma di grafica, design e architettura.

I migliori tre elaborati saranno premiati rispettivamente con 3.000, 2.000 e 1.000 euro.

Il bando di concorso sarà pubblicato su questo sito e su www.prenatal.it a partire dal 28 ottobre prossimo. Per info: babypitstop.milano@unicef.it. Premiazione ad aprile 2011, sempre a Milano.

 

Galleria fotografica

Guarda le foto scattate in occasione della conferenza stampa presso la Clinica Mangiagalli.

 

Documenti disponibili

I 7 Passi per la Comunità Amica dei Bambinipdf / 75 kb

Download

Brochure Baby Pit Stoppdf / 115 kb

Download

Modulo di adesione ai Baby Pit Stopdoc / 101 kb

Download

04/10/2010

News ed Aggiornamenti

Un vaccino anti COVID-19 per tutti con la Rete del Dono

Scopri di più