Come si combatte la malnutrizione infantile

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16/11/2009

Una strategia efficace contro la malnutrizione infantile deve comprendere diversi elementi.


Alcuni di essi si concentrano sugli aspetti propriamente nutrizionali: 

 

  1. monitoraggio della nutrizione materna, soprattutto durante la gravidanza
  2. allattamento esclusivo al seno per i primi 6 mesi di vita del bambino
  3. allattamento al seno, integrato con altri alimenti, nei mesi successivi fino al secondo anno di vita
  4. una dieta variata ed equilibrata in tutte le fasi di crescita del bambino
  5. integrazione alimentare con micronutrienti per la mamma e per il bambino
  6. informazione dei genitori sulle migliori pratiche alimentari
Anche la prevenzione e la cura delle malattie rientrano a pieno titolo in una strategia di lotta alla malnutrizione, poiché i due fenomeni sono interrelati in un unico circolo vizioso. La malnutrizione indebolisce il sistema immunitario del bambino, rendendolo più vulnerabile agli agenti patogeni e acuendo la gravità della malattia. A sua volta, un bambino malato e non adeguatamente assistito può rapidamente cadere nel vortice della malnutrizione.

Insufficienti investimenti nella sanità, soprattutto a livello periferico, si traducono regolarmente in tassi di malnutrizione più elevati.

Meno intuitiva, ai fini di un miglioramento dello stato nutrizionale dell'infanzia, è l'importanza della tutela dei diritti della donna. Dovunque vi sia una palese discriminazione nei confronti della donna, i tassi di malnutrizione infantile sono particolarmente alti.

Se a una ragazza viene proibito l'accesso alla scolarità, i suoi futuri figli avranno mediamente il doppio delle probabilità di morire prematuramente per malnutrizione e malattie, rispetto ai bambini di una donna con alle spalle anche soltanto quattro anni di istruzione elementare.

Anche la possibilità di utilizzare forme di pianificazione familiare, consentendo un opportuno distanziamento delle nascite (tre anni è l'intervallo ideale), si traduce in una riduzione del rischio di deperimento e mortalità infantile.

16/11/2009

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