Con Akelius migliorano i risultati di apprendimento linguistico e l’inclusione degli studenti stranieri

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16/06/2022

L’UNICEF, in collaborazione con la Fondazione Akelius, ha portato nelle scuole la piattaforma e-learning per l’apprendimento delle lingue in modalità ibrida, che alterna lezioni frontali a contenuti fruibili online sui tablet, in autonomia o in piccoli gruppi. La piattaforma supporta così gli studenti neoarrivati nell’apprendimento della lingua italiana, ma anche gli alunni italiani nell’apprendimento dell’inglese.

Solo nell’anno scolastico 2019/20 erano oltre 870 mila gli alunni di cittadinanza non italiana (CNI) regolarmente iscritti nel sistema scolastico italiano, tra loro circa il 3% (pari a oltre 20 mila) erano classificati come neoarrivati (NAI). Si tratta di bambine e bambini quindi che, nella maggior parte dei casi, non possiedono ancora le competenze linguistiche per un corretto inserimento scolastico e sociale nelle comunità in cui vivono. I recenti arrivi di bambine e bambini dall’Ucraina stanno raddoppiando il numero di NAI per l’anno scolastico 2022/2023. Dall’inizio dell’emergenza a inizio maggio si stima infatti fossero già oltre 27 mila le bambine e i bambini di provenienza ucraina iscritti nelle scuole italiane, circa la metà nelle scuole primarie.

La piattaforma è sperimentata da UNICEF in 10 Paesi. In 4 anni ha coinvolto oltre 42 mila bambini e adolescenti e più di 3.200 educatori e docenti. I risultati condotti in Grecia sull’utilizzo della piattaforma hanno dimostrato come Akelius abbia contribuito ad un aumento delle capacità di scrittura (+34%), produzione verbale (+25%), lettura (+9%) e ascolto (+8%) degli utenti che ne hanno fatto uso. 

Il progetto in Italia

In Italia, l’adozione dei corsi Akelius, iniziata nell’anno scolastico 2021-22, ha interessato gli Istituti Comprensivi n. 5 di Bologna e Uruguay di Roma, coinvolgendo oltre 400 alunni di età compresa tra i 4 e i 10 anni, tra cui i neoarrivati in Italia, e circa 30 docenti. Nel capoluogo emiliano, l’UNICEF promuove la piattaforma in partenariato con la Cooperativa Sociale AIPI (Agire Insieme Per l’Intercultura), con il supporto dell’Ufficio Scolastico Provinciale e del Comune di Bologna.

Akelius, favorendo l’apprendimento della lingua attraverso metodi che si adattano facilmente anche alle esigenze di minorenni con Bisogni Educativi Speciali (BES), aumenta i livelli di frequenza, motivazione e partecipazione attiva degli alunni, migliorando i loro risultati di apprendimento e contribuendo così al processo di inclusione scolastica, in particolare degli alunni in situazione di svantaggio.

In collaborazione con gli Uffici Scolastici Provinciali e Regionali di Bologna, Lazio e Lombardia, la piattaforma e-learning sarà messa a disposizione delle scuole anche durante il periodo estivo, con l’obiettivo di raggiungere circa 1000 alunni neoarrivati dall'Ucraina e di altre nazionalità, favorendo lo sviluppo delle competenze linguistiche utili per il reinserimento scolastico a settembre. L'UNICEF, in collaborazione con Fondazione ISMU, supporterà le scuole interessate nell'implementazione del corso, incluso attraverso l'accesso a dispositivi digitali, la formazione docenti e nelle attività di monitoraggio.

Per ulteriori informazioni visita la pagina Reimagine Education con la Fondazione Akelius.

16/06/2022

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