Rapporto Bambini e adolescenti ai margini. Benessere educativo.

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02/12/2010

Metodologia: Per valutare la disuguaglianza nella parte inferiore della distribuzione nel benessere educativo sono stati analizzati i dati relativi a tre indicatori di risultati scolastici per studenti di 15 anni, e precisamente: capacità di lettura, competenze matematiche e competenze nelle scienze (misurati nell'ambito del Programma per la Valutazione Internazionale degli Studenti (PISA) dell'OCSE del 2006).

• La disuguaglianza nei risultati test PISA per i vari ambiti di competenza (ovvero dei risultati relativi alle capacità di lettura, alle competenze matematiche e all'alfabetizzazione scientifica) risulta minore in Finlandia, seguita da Irlanda e Canada. I divari tra la parte centrale della distribuzione dei risultati dei test e la parte inferiore della distribuzione è maggiore, invece, in Belgio, seguito da Francia e Austria.

• Investire negli studenti con minore rendimento e allo stesso tempo valorizzare al massimo il potenziale di quelli più bravi non sono due cose in conflitto tra loro.

I due paesi che, in relazione alla capacità di lettura, presentano i livelli più bassi di disuguaglianza nelle parti inferiori della distribuzione, ovvero la Finlandia e la Repubblica di Corea, sono anche i due paesi con i più alti livelli mediani di risultati scolastici, così come i migliori livelli d’eccellenza. Pertanto, un bambino nato in uno di questi due paesi ha contemporaneamente meno probabilità di rimanere molto indietro rispetto ai suoi coetanei e più possibilità di ottenere punteggi superiori alla media di alfabetizzazione prevista per i paesi dell'OCSE nel loro complesso.

Metodologia: La disuguaglianza nella parte inferiore della distribuzione rispetto ai tre indicatori di risultati scolastici si misura dal divario percentuale tra il punteggio PISA del bambino in posizione centrale della distribuzione (la mediana) e quello del bambino al 10° percentile (cioè il bambino che riporta punteggi inferiori al 90% dei bambini del paese).

Risultati dei test sulle capacità di lettura per i bambini di 15 anni

In media, nei 24 paesi OCSE inclusi nel confronto, il bambino al 10° percentile ha un punteggio nei test di capacità di lettura inferiore del 28% rispetto a quello del bambino nella posizione mediana. Il livello più basso di disuguaglianza si registra in Finlandia, con un divario pari a circa il 20%; al contrario, i livelli più elevati di svantaggio si riscontrano in Italia e in Belgio, con divari del 32-33%.

Risultati dei test sulle competenze matematiche per i bambini di 15 anni

In media, nei 24 paesi OCSE inclusi nel confronto, il bambino al 10° percentile presenta un punteggio nei test sulle competenze matematiche inferiore del 24% rispetto a quello del bambino nella posizione centrale della distribuzione. Il livello più basso di disuguaglianza si registra in Finlandia, con un relativo divario pari a circa il 19%, seguita da Irlanda e Danimarca; i divari più ampi, invece, si trovano in Austria e in Belgio, e sono pari al 27-28%.

Risultati dei test sulle competenze scientifiche per i bambini di 15 anni

In media, nei paesi OCSE inclusi nel confronto, il bambino al 10° percentile ha un punteggio nei test di competenza scientifica inferiore del 26% rispetto ai risultati ottenuti dal bambino nella posizione mediana. Il livello più basso di disuguaglianza si registra in Finlandia, con un divario del 20%, seguita da Ungheria, Polonia e Canada. Il divario più ampio, pari a circa il 28%, si riscontra negli Stati Uniti. Anche Belgio e Francia presentano livelli elevati di disuguaglianza nelle competenze scientifiche, con divari intorno al 28%.

Documenti disponibili

Bambini e adolescenti ai margini. Report card n. 9pdf / 1.62 Mb

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02/12/2010

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