Cosa ti passa per la testa? Rompiamo lo stigma sulla salute mentale

11 minuti di lettura

07/10/2022

Come per la salute fisica, la salute mentale è una componente indispensabile del benessere della persona: è alla base della capacità umana di pensare, provare sensazioni, imparare, lavorare, instaurare relazioni profonde e contribuire alla comunità di appartenenza e al mondo intero.

Nonostante la maggiore consapevolezza delle conseguenze dei disturbi mentali, lo stigma resta un fattore dominante, come evidenziato anche nell'ultima indagine nazionale Doxa. I pregiudizi impediscono ai bambini e ai giovani di rivolgersi ai servizi di assistenza e limitano le loro opportunità di stare meglio, crescere e prosperare. 

Il 10 ottobre si celebra la Giornata Internazionale sulla Salute Mentale, per sensibilizzare le persone riguardo a questo tema, ancora sottovalutato.


Gif sveglia con cuore per Salute Mentale

Rompiamo lo stigma

Chiedere aiuto è un segno di forza, significa avere consapevolezza di sé e coraggio nel cercare aiuto in un momento difficile. 

Questa breve guida offre alcuni spunti su come rompere lo stigma sulla salute mentale, per parlarne senza rinforzare gli stereotipi e comunicare al meglio i tuoi sentimenti ad amici e familiari.

Inizia a parlarne

Controllare come stanno i tuoi cari è un buon modo di far sapere loro che ci sei, se stanno vivendo qualche disagio mentale o semplicemente hanno voglia di parlare. Spesso può essere difficile sapere cosa dire o fare quando sei preoccupato per qualcuno vicino a te, o quando vedi che qualcuno può trovarsi in difficoltà o tende a isolarsi.

Ricorda: è difficile aiutare qualcuno da solo, ma essere un buon amico è un punto di partenza.
Non aver paura di parlare con un adulto o un professionista se sei preoccupato per un amico o una persona cara.

Prova con queste frasi per iniziare una conversazione:

“Volevo verificare che stessi bene, ultimamente mi sei venuto in mente e volevo accertarmi che fosse tutto ok. Sentiamoci quando sei libero, mi piacerebbe recuperare!”

“Che periodo, vero? Come lo hai gestito? Per me è stato un anno strano, questo è sicuro!”

Iniziare la conversazione è già un primo passo, ben fatto!

Poche, semplici parole di incoraggiamento possono aiutare i tuoi cari a sentirsi a loro agio ad aprirsi e chiedere aiuto se ne hanno bisogno. 

Un buon modo per farlo è ricordare loro che:
- Tu ci sei, a prescindere da tutto, e che li aiuterai in qualsiasi modo li faccia sentire a proprio agio. 
- La salute mentale è importante quanto quella fisica: puoi dire a chi ami che ti sei slogato l’anca o hai mal di testa, giusto?

Chiedere aiuto è segno di forza. Chiedere il supporto di un professionista per guarire, diventa più facile quando lo condividi. 

Come stai, veramente? A volte mi sento un po’ sommerso, è lo stesso per te?

Spunti per iniziare una conversazione

Qualche spunto per iniziare la conversazione

I giovani di tutto il mondo stanno alzando la voce e rompendo lo stigma sulla salute mentale. Molti si sono appassionati al tema, ma non sono necessariamente degli esperti o dei dottori. Quindi come facciamo ad essere sicuri di parlare di Salute Mentale in modo corretto, prevenire la disinformazione e incoraggiare le persone a chiedere aiuto quando ne hanno bisogno? 

Ecco qualche dritta:

  1. Le fonti di informazione: quando scrivi o parli di questo tema, assicurati di utilizzare fonti affidabili, come UNICEF ed OMS. Non tutte le informazioni sono accurate o aggiornate. Se incappi in informazioni che reputi utili o stimolanti, prenditi del tempo per verificare da dove provengono e in che modo si riferiscono a te e ai tuoi pari.
  2. Libri, serie tv e social media: la Salute Mentale è un argomento presente in diversi libri, serie televisive e profili social che sono molto popolari tra i giovani. Tuttavia, nonostante siano uno strumento potente per sensibilizzare sul tema, non sono sempre accurati e, in alcuni casi, possono mandare messaggi confusionari.
  3. Condividere esperienze personali e descrivere ciò che vediamo. Il linguaggio che utilizziamo per parlare di Salute Mentale conta. Fai attenzione a non utilizzare linguaggio e termini che discriminano, o un gergo comunemente usato per descrivere persone con problemi mentali. Inoltre, fai attenzione ad utilizzare termini medici come "depressione" o "bipolare".

Evita di parlare dei problemi degli altri, soprattutto se non sono stati diagnosticati da un esperto

A meno che tu o qualcuno che conosci non sia stato diagnosticato da un professionista, dovresti attenerti a descrivere i sintomi piuttosto che parlare di una diagnosi specifica. Ad esempio, è meglio dire "il mio amico è molto ansioso e ha difficoltà a dormire" piuttosto che dire "il mio amico è depresso”.

Non parlare pubblicamente della salute di qualcuno – compresa la sua salute mentale – a meno che tu non abbia il suo consenso. Va bene infrangere questa regola se sei preoccupato che qualcuno sia in pericolo di ferire sé stesso o gli altri. Non dovresti esitare a dire subito a un adulto di cui ti fidi.

Infine, potresti voler pensare di aggiungere un "avviso di attivazione" per contenuti scritti come blog o social media. Questi sono spesso usati per avvertire le persone che il contenuto di un post riguarda un argomento sensibile che alcune persone potrebbero trovare sconvolgente e che potrebbe essere dannoso per il loro benessere o ricordare loro momenti difficili che potrebbero aver vissuto in passato.

 

Comunica i tuoi sentimenti

Se proviamo sentimenti che ci fanno star male per la maggior parte o gran parte del tempo, la cosa più sana che possiamo fare è parlare di ciò che sentiamo con le persone care. Farlo, può aiutarci a mantenere la nostra salute mentale e avere accesso al supporto di cui abbiamo bisogno.

Ecco alcune cose che puoi provare.

  • Scrivi le tue emozioni. Può aiutarti a descriverle ad altre persone, in particolare quelle a cui chiedi aiuto. Prova con queste semplici frasi: “In questo momento mi sento…” oppure “Quando succede questo… mi sento”. Presta attenzione a come ti senti durante il giorno, in risposta a situazioni diverse. Quali ti fanno sentire felici? Ansioso/a? Sopraffatto/a? Fai pratica su come diresti a qualcuno cosa ti passa per la testa e di cosa puoi avere bisogno.
  •  Quando parli dei tuoi sentimenti, usa “Io” nelle affermazioni, ciò ti aiuta ad assumerti la responsabilità di ciò che dici e a non far sentire l’altro giudicato. Prova a dire “Io sento di non essere ascoltato, posso dire la mia?” invece di “Non mi ascolti mai!”; oppure “In questo momento mi sento frustrato” invece di “Sei frustrante!
  • Se senti che la conversazione non sta andando come previsto, potresti reagire impulsivamente. Ecco alcuni modi costruttivi per evitarlo: allontanati dall’altra persona o disconnettiti, aspetta di parlare fino a quando non ti senti calmo. Fai qualche respiro lento e prova a fare del tuo meglio per spiegare come ti senti.



Quando le cose sembrano troppo opprimenti da gestire, o sei preoccupato per come ti senti o per qualcun altro, la tua scuola, struttura sanitaria o altri servizi della comunità possono aiutarti in modo importante. Se non sai dove andare, chiedi a qualcuno di cui ti fidi o cerca online il supporto di cui hai bisogno. È molto comune avere bisogno di aiuto di tanto in tanto e le persone che possono supportarti ne hanno viste molte altre nella tua situazione.

Chiedi aiuto

Quando ci sentiamo ansiosi, stressati o preoccupati, a volte possiamo fare qualcosa di piccolo per aiutarci nei momenti difficili. 

Tuttavia, potrebbero esserci momenti in cui le abitudini sono difficili da cambiare o intraprendere alcune azioni positive potrebbe non essere sufficiente ed è importante incoraggiare le persone a chiedere aiuto. Si potrebbe iniziare parlando con qualcuno come un adulto di cui ti fidi, o vedendo un medico e chiedendo con chi si può parlare.

Ci sono tipi diversi di supporto e può essere difficile trovare l'aiuto giusto da soli.

Quando le cose sembrano troppo opprimenti e se tu o qualcuno che conosci sperimentate regolarmente sintomi o sentimenti che incidono negativamente sulla qualità della vita, degli studi, del lavoro, delle relazioni o della capacità di prendervi cura di voi stessi, è importante chiedere aiuto o, in caso di un amico, incoraggialo a cercare aiuto.

Chiedere aiuto è un segno di forza: mostra consapevolezza di sé e coraggio per iniziare a superare qualcosa di difficile e fare il primo passo.

Essere in buona salute è un diritto di tutti, e questo include la salute mentale oltre che fisica.

Per saperne di più

Questo contenuto è stato redatto dall’UNICEF Internazionale in collaborazione con la Zurich Foundation. 

Secondo il rapporto La Condizione dell'Infanzia nel Mondo più di 1 adolescente su 7 tra i 10 e i 19 anni convive con un disturbo mentale diagnosticato: l’ansia e la depressione rappresentano il 40% di questi disturbi. Il suicidio è fra le prime cinque cause di morte per la loro fascia d'età: quasi 46.000 adolescenti si tolgono la vita ogni anno. 

In Italia l'UNICEF ha lanciato una petizione per chiedere di investire sulla prevenzione del disagio mentale. Chiediamo al Ministro della Salute, al Ministro dell’Istruzione e al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di garantire servizi di prevenzione e sostegno psicologico nei contesti educativi e comunitari, promuovere interventi a sostegno della genitorialità consapevole e adeguare gli investimenti nei servizi di cura della salute mentale adeguandola ai paesi OCSE.

07/10/2022

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