Dalla Farnesina 500mila euro per l'azione umanitaria dell'UNICEF per i bambini siriani

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24/07/2012

«Apprendo con orgoglio e gioia, la decisione del Ministro degli Affari Esteri Giulio Terzi di stanziare la somma di 500.000 euro della Cooperazione Italiana per finanziare il piano di emergenza dell'UNICEF. 

In questo modo 2.500 tra bambini e adolescenti siriani, rifugiati in Libano, potranno essere inseriti nelle scuole pubbliche locali ed usufruire dei programmi di assistenza psicologica per superare i traumi delle violenze nel loro paese» ha dichiarato il Presidente dell'UNICEF Italia, Giacomo Guerrera.  

«Il progetto sostenuto dall'UNICEF in Libano prevede la formazione del personale insegnante (sia libanese, che siriano), considerata la diversità dei curricula scolastici in Siria e in Libano e il sostegno psicologico dovuto. 

Il nostro obiettivo è quello di offrire condizioni di normalità e il dovuto sostegno ai bambini e ai giovani siriani sfollati in Libano perché possano ricevere un'educazione mirata alla cultura della tolleranza e del rispetto. 

Grazie al sostegno e all'impegno del Ministro Terzi e dell'UNICEF molti bambini e adolescenti siriani potranno così riacquistare un po' di quella serenità venuta a mancare a causa di scelte non loro.» 

Il Presidente dell'UNICEF Italia Giacomo Guerrera aveva incontrato il 19 luglio scorso alla Farnesina il Ministro Terzi per impegnarsi nelle operazioni umanitarie in Siria e per un concreto  supporto nell'importante opera di formazione degli studenti alla cultura della tolleranza e del rispetto, anche in campo religioso.
 
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La nota della Farnesina

«Non possiamo stare a guardare mentre, nella ricerca di soluzioni alla crisi siriana, migliaia di bambini innocenti soffrono in condizioni inaccettabili». Il Ministro degli Esteri Giulio Terzi, che nei giorni scorsi aveva aderito all'appello lanciato dall'Unicef Italia, ha annunciato oggi la decisione di stanziare un contributo di 500 mila euro della Cooperazione Italiana per finanziare il piano di emergenza che consentirà ad almeno 2.500 bambini ed adolescenti siriani in Libano l’inserimento nelle scuole pubbliche locali e l'assistenza psicologica per superare i traumi causati dal clima di violenza nel loro Paese.

Il Ministro Terzi aveva ricevuto il 19 luglio alla Farnesina il Presidente di UNICEF Italia, Giacomo Guerrera, impegnandosi a proseguire l’impegno umanitario in risposta alla crisi in Siria, e sottolineando, al contempo, l’importanza di accompagnarlo ad un’opera di formazione degli studenti alla cultura della tolleranza e del rispetto.
 
La decisione della Farnesina conferma l’azione dell’Italia a sostegno della popolazione siriana ed in particolare a favore dei minori costretti a decine di migliaia a fuggire dalle loro case a causa dell’inasprirsi degli scontri armati: secondo i dati forniti dalle Organizzazioni Internazionali, sono oltre un milione gli sfollati fuoriusciti nelle ultime settimane dalla Siria, più di tre quarti donne e bambini. Nelle ultime settimane la Cooperazione Italiana ha inviato medicinali e beni umanitari in Siria e Libano, e un ospedale da campo in Giordania.
 

24/07/2012

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