Emergenze

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30/06/2020

Grazie alla generosità dei donatori italiani, nel 2019 l'UNICEF Italia ha destinato 2,3 milioni di euro ai programmi per l'infanzia in alcune tra le maggiori emergenze umanitarie - soprattutto in Medio Oriente e nella crisi dei migranti e rifugiati in fuga da conflitti e povertà verso l'Europa - che hanno sconvolto interi paesi e milioni di bambini e famiglie.

Negli ultimi anni conflitti e disastri naturali sono drammaticamente aumentati, costringendo la nostra organizzazione a rispondere a centinaia di crisi umanitarie in tutto il mondo. 

Nel solo 2019 l’UNICEF ha sostenuto interventi di emergenza in ben 281 crisi umanitarie in 96 paesi colpiti da conflitti, epidemie e disastri naturali.

La nostra azione 

Nel 2019 le donazioni dei nostri sostenitori in Italia hanno contribuito all'intervento dell'UNICEF in diverse crisi umanitarie.

Rifugiati e migranti in Italia e in Europa 

L’aiuto si è concentrato sul programma di aiuto per i minorenni stranieri non accompagnati in Italia, garantendo loro misure di protezione, assistenza, prevenzione e contrasto della violenza di genere e accesso all'istruzione ordinaria e informale, coinvolgendo ragazze e ragazzi con attività di partecipazione e inclusione sociale, e formando in modo mirato operatori di prima linea ed assistenti sociali sulla protezione dell’infanzia.

Siria e paesi limitrofi 

Sostegno alle popolazioni colpite dal conflitto siriano, con un’attenzione particolare al settore sanitario. Supporto alle vaccinazioni di routine e alle campagne straordinarie di vaccinazione contro polio e morbillo, visite mediche primarie nelle zone colpite dalla guerra in Siria e per i rifugiati siriani nei paesi limitrofi, formazione degli operatori sanitari locali e dei volontari delle comunità su assistenza medica e la salute neonatale, sensibilizzazione delle famiglie con messaggi di educazione sanitaria, e sull'importanza delle vaccinazioni.

In Siria e nei paesi del Medio Oriente che ospitano milioni di rifugiati siriani l'UNICEF ha sostenuto campagne di vaccinazione d’emergenza, distribuito micronutrienti, assicurato supporto psicologico e sociale, distribuito capi di vestiario e sussidi per aiutare le famiglie a fronteggiare il rigido inverno. 

Un’attenzione particolare dei donatori è stata rivolta ai settori della salute e dell’istruzione in Libano, il paese che ospita la più elevata percentuale di rifugiati in rapporto alla popolazione locale.

Yemen

Per rispondere a quella che è considerata dall'ONU la più grave crisi umanitaria in corso nel mondo, l’UNICEF ha:

  • condotto campagne di vaccinazione contro polio e morbillo
  • fornito assistenza per la salute materna e neonatale
  • curato i bambini contro la malnutrizione acuta e distribuito micronutrienti per donne e bambini piccoli
  • sostenuto la distribuzione d’emergenza di acqua potabile e depurato le fonti idriche per prevenire la diffusione del colera
  • fornito protezione e assistenza psicologica e sociale ai bambini vittime di abusi e violenze
  • ricostruito scuole distrutte dalla guerra e organizzato programmi di istruzione informale.

Altre emergenze

L’UNICEF Italia ha stanziato parte delle donazioni ricevute alla risposta per le emergenze a livello globale, mettendo a disposizione fondi utilizzabili in modo flessibile sulla base delle priorità emerse sul campo, consentendo alla nostra organizzazione di intervenire tempestivamente e con efficienza in qualsiasi contesto si verifichi una crisi umanitaria. 

30/06/2020

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