Eruzione e tsunami a Tonga: preoccupazione per l'approvvigionamento idrico e la qualità dell'aria

3 minuti di lettura

19/01/2022

Quattro giorni dopo l'eruzione esplosiva che ha scatenato uno tsunami, la comunicazione a Tonga è ancora problematica. Inoltre, i primi rapporti descrivono una notevole diffusione di cenere intorno a Nuku'alofa, l'inondazione di aree costiere e danni ad alcune infrastrutture.

Mentre i danni all'agricoltura sono inferiori rispetto a quanto si temeva, sono state sollevate preoccupazioni per l'approvvigionamento idrico, la qualità dell'aria e la disponibilità di carburante. Si teme anche l'insorgere di malattie legate all'acqua, dato che le ondate di marea hanno causato l'inondazione di 2-3 isolati nell’entroterra.

La sorveglianza aerea ha rilevato danni significativi alle infrastrutture nelle piccole isole del gruppo Haapai, a nord della capitale.

Gli aiuti

L'UNICEF, come la maggior parte delle altre agenzie umanitarie, sta affrontando seri ostacoli nella sua risposta immediata alla crisi a Tonga, anche a causa delle difficili comunicazioni.

Nonostante queste difficoltà, l'UNICEF ha messo in moto una risposta basata sulle informazioni disponibili e sul breve coordinamento con i partner del governo. Circa 44 pallet di forniture d'emergenza dell'UNICEF preposizionati nel magazzino umanitario del governo australiano a Brisbane sono stati imballati e caricati per essere spediti a bordo della HMAS Adelaide della Royal Australian Navy, che è in missione umanitaria a Tonga.

La spedizione dell'UNICEF è composta da forniture per i servizi idrici e igienico-sanitari e kit ricreativi. Fra le altre cose, l’UNICEF ha inviato:

  • 000 set di kit per il lavaggio delle famiglie e dignity kit, secchi, taniche, insieme a un kit portatile per l'analisi dell'acqua. I tester per il cloro e le compresse per la purificazione dell'acqua dallo stock dell'UNICEF nelle Fiji sono pronti per essere consegnati non appena il trasporto sarà disponibile.
  • Circa 50 kit ricreativi per le attività psicosociali a favore dei bambini che il Ministero degli Affari Interni sarà incoraggiato a intraprendere attraverso i volontari della chiesa.
  • Il Ministero dell'Istruzione ha ancora tende scolastiche dell'UNICEF e altre forniture scolastiche conservate nel suo magazzino. Si stanno compiendo sforzi per raggiungere i partner per identificare ogni ulteriore necessità, specialmente per la riapertura delle scuole dopo le vacanze estive (fine gennaio).

 
L'UNICEF sta anche esplorando la consegna di altri rifornimenti - compresi telefoni satellitari per aiutare nella connettività - dal suo magazzino delle Fiji, attraverso il possibile volo umanitario - in fase di valutazione da parte del cluster Logistica.

L'UNICEF ha anche avviato una discussione con la Red-R Australia per il possibile dispiegamento del loro personale tecnico nel paese per assistere le operazioni dell'UNICEF, specialmente per quanto riguarda il supporto al coordinamento del cluster per i servizi idrici e igienico-sanitari e la gestione delle informazioni a Tonga.

19/01/2022

News ed Aggiornamenti

Salva i bambini con 9 euro al mese: 800 90 00 83

Chiama