Fare spazio alla speranza: una dose alla volta, per ogni bambino

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14/01/2026

In tutto il mondo, si stanno compiendo progressi silenziosi ma significativi per proteggere il diritto dei bambini alla salute. Nuovi vaccini stanno raggiungendo un numero sempre maggiore di comunità, i trattamenti salvavita diventano più accessibili e i paesi trovano modi più intelligenti e sostenibili per fornire assistenza.  

Il lavoro collettivo di molti – dal lavoro di ricerca alla sensibilizzazione, dalla fornitura alla distribuzione – sta aiutando a prevenire le malattie, salvare vite e offrire a ogni bambino un inizio più sano.  

È una dose di buone notizie che vale la pena condividere.

Muhammad Zen, di 4 anni, mostra il dito segnato dopo essere stato vaccinato contro la polio nel centro sanitario del villaggio di Banjardawa, in Indonesia

Debellare i focolai di polio

I focolai di poliomielite in Indonesia e Madagascar sono stati dichiarati ufficialmente estinti dopo intense campagne di vaccinazione e una forte azione comunitaria. Questi traguardi dimostrano cosa è possibile fare quando le famiglie, gli operatori sanitari e i partner lavorano insieme per raggiungere ogni bambino e bambina. 

L’innovazione sta portando questi risultati anche oltre. La distribuzione del vaccino esavalente sei-in-uno in paesi come Senegal e Mauritania comporta la protezione dei bambini di quei paesi contro polio e altre malattie gravi con meno iniezioni. Facilitando l’accesso alle vaccinazioni di routine, l’UNICEF e i suoi partner contribuiscono a salvaguardare i progressi e avvicinare il mondo a un futuro senza poliomielite. 

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Nepal, Manisha Pariyar, ragazza di 16 anni, sorride dopo aver ricevuto il vaccino contro l'HPV.

Proteggere milioni di ragazze dal tumore alla cervice uterina

Sempre più paesi stanno adottando misure decisive per proteggere le ragazze dal cancro al collo dell’utero, ampliando l’accesso al vaccino HPV. I governi stanno inoltre adottando programmi di immunizzazione a singola dose per rendere ancora più facile l’accesso a un numero maggiore di adolescenti. Nel 2025, circa dieci nuovi paesi hanno introdotto i vaccini HPV per la prima volta, inclusi Pakistan, Ghana e Nepal.

L’UNICEF sostiene i paesi nell’introduzione e la diffusione dei vaccini contro il tumore al collo dell’utero e, in collaborazione con i donatori e i partner, implementa i programmi di prevenzione, screening e trattamento. Basandosi su collaborazioni di lunga data con i governi e lavorando in vari settori, aiutiamo i paesi ad utilizzare le scuole come piattaforme per raggiungere tante ragazze in modo rapido con servizi ed informazioni utili.

I nostri esperti, inoltre, consigliano agli stati di impostare la comunicazione sulle evidenze scientifiche, per smentire la disinformazione e creare fiducia sul vaccino HPV.


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Nigeri: Zainab Kabir Isa, 12 anni; Ummal Kairi Ibrahim, 11 anni; e Suzaana Adeyemi David, 10 anni, in posa dopo essere state vaccinate nella loro scuola

Bloccare la diffusione del morbillo

La Nigeria ha condotto una delle più grandi campagne di vaccinazioni di sempre arrivando a vaccinare circa 106 milioni di bambini e proteggerli da morbillo, rosolia e poliomielite nel 2025. Per la prima volta, i vaccini contro la rosolia sono stati introdotti a livello nazionale insieme ad altri servizi sanitari, rendendo più facile per i bambini l’acceso a tutte le cure di cui hanno bisogno con una sola visita.

L’UNICEF aiuta i paesi nella pianificazione e fornitura dei vaccini, nel costruire fiducia, stimolare la domanda e somministrarli in sicurezza ai bambini di ogni comunità. Ogni anno forniamo circa 250 milioni di dosi di vaccini contro il morbillo e supportiamo i servizi di vaccinazione per far sì che raggiungano i bambini ovunque si trovino, anche nelle aree più remote e colpite da conflitti. 

Jackline Nabwire, madre di 24 anni tiene in braccio il suo bambino dopo aver partecipato a un incontro sulla salute al Bumooli Health Centre, in Uganda.

Nuove scoperte nella prevenzione dell’HIV

Una delle più importanti innovazioni nella prevenzione dell’HIV porta nuova speranza a bambini, adolescenti e famiglie a rischio. Un farmaco antiretrovirale innovativo e a lunga durata, chiamato Lenacapavir, sarà presto più accessibile grazie a un accordo che ne riduce drasticamente il prezzo, sostenendo i Paesi nella lotta alla diffusione del virus. Eswatini è tra i primi a ricevere il medicinale, e sempre più nazioni seguiranno man mano che l’accesso si amplia.

L’UNICEF sta lavorando con i governi e i partner per far sì che questi progressi raggiungano chi ne ha più bisogno, come adolescenti e donne incinte, rafforzando i programmi di prevenzione e sostenendo un accesso equo ai servizi salvavita contro l’HIV

Vuoi saperne di più? Leggi Dieci cose da sapere sull'HIV/AIDS

Sudan: una bambina sorride dopo aver ricevuto una nuova zanzariera per il suo letto, come strumento di prevenzione dalla malaria.

I vaccini contro la malaria raggiungono più bambini, più rapidamente

Per la prima volta, i vaccini contro la malaria vengono distribuiti su larga scala e stanno arrivando alle famiglie nei paesi più colpiti. Dal gennaio 2024, ben 14 paesi hanno introdotto il vaccino, e altri sette si aggiungeranno entro quest’anno. Grazie alla riduzione del prezzo del vaccino R21/Matrix-M, altri 7 milioni di bambini potranno essere completamente immunizzati contro la malaria nei prossimi cinque anni. 

L'UNICEF sostiene i paesi nella distribuzione dei vaccini, affiancandoli ad altri strumenti di prevenzione come zanzariere trattate con insetticida e servizi sanitari primariIn Sudan, una campagna intensiva ha permesso di consegnare oltre 15,6 milioni di zanzariere trattate con insetticida per prevenire la diffusione della malaria e proteggere i bambini e le famiglie più vulnerabili dalla malaria.

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Vaccini salvavita: l’impegno globale dell’UNICEF

L’obiettivo dell’UNICEF sull’immunizzazione è raggiungere ogni bambino con vaccini salvavita. Per farlo, mettiamo l’equità al centro di ogni azione: garantiamo la disponibilità dei vaccini, coinvolgiamo le comunità e utilizziamo i dati per raggiungere i bambini che rischiano di essere esclusi.

Lavoriamo anche per rafforzare i sistemi sanitari, rendendo l’immunizzazione affidabile e sostenibile nel tempo. Nel 2025 abbiamo compiuto progressi significativi nella localizzazione delle forniture e nella definizione di accordi a lungo termine per l’acquisto di siringhe e scatole di sicurezza da produttori africani. A partire dal 2026, il 52% delle siringhe acquisite dall'UNICEF sarà prodotto in Africa, rispetto a meno del 10% nel 2023. 

Parallelamente, stiamo sperimentando soluzioni innovative per la consegna dei vaccini – come il trasporto via mare – che riducono i costi, limitano le emissioni e facilitano l’arrivo dei vaccini salvavita anche nelle comunità più remote.

Attraverso la collaborazione con governi, comunità e partner, l’UNICEF contribuisce a costruire un mondo in cui ogni bambino possa crescere sano e protetto. 

14/01/2026

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