Firenze, al via il convegno europeo delle "Città amiche dei bambini"

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25/10/2010

Si terrà a Firenze dal 27 al 29 ottobre 2010, la quinta edizione della Conferenza “Child in the City - Il Bambino nelle città, un progetto della Fondazione Child in the City e della Rete Europea delle Città Amiche dei Bambini (ENCFC), con la collaborazione dell'UNICEF e dell'Istituto degli Innocenti e il sostegno di Regione Toscana, Provincia di Firenze e Comune di Firenze.

Durante i tre giorni della Conferenza, esperti di più di 20 Paesi condivideranno politiche e buone pratiche con i partecipanti provenienti da oltre trenta paesi, offrendo occasioni di dibattito e di scambio fra le tante esperienze che evidenziano quanto è stato realizzato in Europa grazie alle politiche per le Città Amiche dei Bambini.

La conferenza articolata in sessioni plenarie e parallele su quattro temi - gli strumenti di valutazione e di autovalutazione, la povertà infantile, la partecipazione e il diritto al gioco - sarà aperta dagli interventi di esponenti del mondo politico nazionale e locale come il Sindaco di Firenze Matteo Renzi, il Presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci, il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il Direttore del Dipartimento per le politiche Sociali per la Famiglia Roberto Marino, il Sindaco di Livorno e Vice-Presidente dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani Alessandro Cosimi, il Vice Presidente dell’UNICEF Italia Stefano Taravella e la Presidente dell’Istituto degli Innocenti Alessandra Maggi.

Molti i temi e le occasioni di dibattito che si susseguiranno al Palazzo dei Congressi fiorentino. Da segnalare fra i tanti la presentazione dei risultati preliminari di una ricerca condotta dal Centro di Ricerca Innocenti dell’UNICEF (IRC) sulla valutazione delle Città amiche dei bambini in 9 Paesi.

La ricerca, realizzata in cooperazione con il Children’s Environment Research Group della City University di New York, Childwatch International e la Fondazione Van Leer, si propone l’obiettivo di potenziare le capacità delle città e delle comunità locali di valutare criticamente la stato di attuazione dei diritti dell’infanzia, attraverso una raccolta di dati sul benessere dell’infanzia, che coinvolge i ragazzi e i membri della comunità come protagonisti del cambiamento.

Verrà inoltre presentato il caso della Spagna dove più di 50 città e villaggi, alcuni anche con un milione di abitanti, aspirano a essere riconosciute come “città amiche di bambini”, perché favoriscono la partecipazione dei ragazzi nei processi decisionali del consiglio comunale e nella pianificazione urbana.

Altri due esempi di municipalità che ambiscono ad essere considerate come esempio sono l’Associazione delle unità rappresentanti giovani delle Municipalità Fiamminghe in Belgio, e la città di Rotterdam nei Paesi Bassi, che ha promosso una campagna per favorire atteggiamenti costruttivi da parte dei giovani nell’uso di spazi pubblici come luoghi di incontro, stimolando e sostenendo i governi locali nello sviluppare politiche basate sulla partecipazione dei giovani.

Rotterdam ha ospitato l’ultima edizione della conferenza Child in the City nel 2008. Le altre precedenti edizioni di questa Conferenza sono state organizzate a Bruges (2002), Londra (2004) e Stoccarda (2006).

25/10/2010

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