I figli di Awa dormono tranquilli (storia)

2 minuti di lettura

10/04/2011

Mentre era occupata a preparare la cena, Awa vede tornare a casa prima del previsto il più piccolo dei suoi quattro figli.

 

Awa capisce subito che c’è qualcosa che non va, il piccolo non rinuncia mai alla partita di calcetto e si vede che cammina a fatica per arrivare a casa.  

 

«Quando l’ho abbracciato, ho sentito subito che era caldo. Aveva la febbre e dolori in tutto il corpo», dice.

Awa riconosce bene i sintomi della malaria. Questo killer minaccioso ha già ucciso 4 dei suoi figli.

«L’ospedale più vicino era distante giorni di cammino. Io e mio marito ci siamo messi subito in viaggio. Ma quando siamo arrivati, era troppo tardi», racconta.

Awa e la sua famiglia vivono in Guinea Bissau, un paese al sesto posto nella triste classifica del tasso di mortalità e il sesto al mondo per il tasso di mortalità infantile. In paesi così poveri la malaria scatena vere e proprie epidemie.

 

E le zanzariere sono l’unico mezzo per prevenire il contagio.

«Da quando abbiamo le zanzariere, i miei bambini dormono coperti e protetti dalle punture di zanzare. Non ci sono stati altri contagi in casa, e giorno dopo giorno i miei figli crescono e diventano sempre più forti. Così possono resistere al rischio di contagio».

La malaria uccide un bambino ogni trenta secondi.

Bambini che vivono in paesi poverissimi come la Guinea Bissau, e che spesso sono deboli e malnutriti, come il figlio di Awa.

 

La morte di un bambino è inaccettabile, e lo è ancora di più se è causata da una malattia prevenibile e curabile come la malaria, che nei paesi occidentali è stata addirittura debellata.

Per questo l’UNICEF lavora instancabilmente per fare in modo che il numero di bambini vittime della malaria arrivi a zero.

Nel 2010 abbiamo distribuito 21 milioni di zanzariere in 8 paesi africani.

 

Ma molto resta ancora da fare. Per questo abbiamo bisogno anche del tuo aiuto.

Sostieni l’UNICEF nella lotta alla malaria. Ad aprile il tuo aiuto vale doppio!

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10/04/2011

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