In America Latina, un bambino su quattro è esposto a malattie prevenibili con un vaccino

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28/04/2022

Secondo i dati della Pan American Health Organization (PAHO) e dell'UNICEF, in cinque anni il programma di vaccinazione completa per difterite, tetano e pertosse (DTP3) in America Latina e nei Caraibi è sceso da una copertura del 90% nel 2015 al 76% nel 2020. Ciò significa che un bambino su quattro nella regione non
ha ricevuto il programma completo di vaccinazione di routine che lo proteggerebbe da diverse malattie.

A causa del calo di 14 punti percentuali nella copertura vaccinale, quasi 2,5 milioni di bambini rimangono senza il programma completo di vaccinazione DTP e sono a rischio di pericolose malattie prevenibili. Di loro, 1,5 milioni hanno “zero dosi”: non hanno ricevuto nemmeno la prima dose di quel vaccino. Il calo della copertura vaccinale è precedente alla pandemia da COVID-19; ma la cessazione o la programmazione irregolare di molti servizi sanitari di base durante la pandemia, e la paura delle persone di contrarre il COVID-19 durante le visite ai centri sanitari, stanno lasciando molti bambini senza vaccini.


"Il declino dei tassi di vaccinazione nella regione è allarmante ed espone milioni di bambini e adolescenti al rischio di malattie pericolose che potrebbero essere prevenute"
, ha dichiarato Jean Gough, Direttore regionale UNICEF per l'America Latina e i Caraibi. "La soluzione, di cui è stata dimostrata l'efficacia: programmi di vaccinazione più forti".

Una pericolosa battuta d'arresto- La diminuzione della copertura espone un maggior numero di bambini alla ricomparsa di malattie prevenibili, e si sono già verificati focolai epidemiologici. Ad esempio, mentre nel 2013 solo 5 persone nella regione si sono ammalate di difterite, nel 2018 sono stati registrati quasi 900 casi, secondo i dati PAHO. Il morbillo suscita allarmi maggiori perché è causato da un virus altamente contagioso: nel 2013 si sono registrati quasi 500 casi; ma nel 2019, più di 23.000 persone hanno contratto la malattia.

"Mentre i paesi si riprendono dalla pandemia, sono necessarie azioni immediate per evitare che i tassi di copertura scendano ulteriormente, perché il riemergere di focolai di malattie rappresenta un grave rischio per tutta la società", ha dichiarato Gough. "Questa è un'opportunità per ristrutturare l'assistenza sanitaria di base e rafforzare l'approccio globale e comunitario che porta i vaccini alle popolazioni più vulnerabili. Non possiamo disperdere gli sforzi dei decenni passati e lasciare che malattie pericolose minaccino la vita dei bambini".

L'UNICEF invita i governi dell'America Latina e dei Caraibi a ristabilire e rafforzare con urgenza i programmi di vaccinazione di routine, a sviluppare campagne per aumentare la fiducia nei vaccini e ad attuare programmi per raggiungere tutti i bambini e gli adolescenti e le loro famiglie; specialmente i più vulnerabili che non hanno accesso ai servizi sanitari, a causa della loro posizione geografica, dello status migratorio o dell'identità etnica.

28/04/2022

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