Violenze inenarrabili sui bambini nel Sud Sudan, Lake (UNICEF): violata la dignità umana

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17/06/2015

17 giugno 2015 – «Le violenze sui bambini nel Sud Sudan hanno raggiunto un  livello inedito di brutalità» ha dichiarato oggi Anthony Lake, Direttore esecutivo dell'UNICEF. «I dettagli sull'inasprimento delle violenze sui bambini sono indicibili. Noi, però, dobbiamo continuare a parlarne.»

Nell’arco di sole tre settimane, a maggio, sono stati massacrati ben 129 bambini nello Stato di Unity [il Sud Sudan è una federazione di Stati].

«I sopravvissuti raccontano che i ragazzi sono state evirati e lasciati sanguinare fino alla morte, bambine di appena 8 anni sono state violentate da gruppi e poi uccise, altri bambini sono stati legati insieme prima che gli assassini tagliassero loro la gola. Altri sono stati gettati in edifici che andavano a fuoco.»

I bambini vengono reclutati in modo sempre più aggressivo da gruppi armati di entrambe le parti in lotta. Si stima che 13.000 minori siano stati costretti a prendere parte ad un conflitto che non hanno voluto loro. 

«Immaginate le conseguenze psicologiche e fisiche su questi bambini: non solo le conseguenze delle violenze inflitte su di essi, ma anche quelle che sono state costrette a perpetrare sugli altri» ha concluso Lake.  «Nel nome dell’umanità e della decenza comune, queste atroci violenze contro gli innocenti devono avere fine».
 

17/06/2015

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