La drammatica situazione dei bambini in Siria, dopo dieci anni di guerra

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15/03/2021

È difficile immaginare che, nel 2021, dopo gli anni più intensi di conflitto attivo, le cose potrebbero peggiorare ulteriormente per i bambini. Eppure, la triplice crisi del 2020 - dovuta al protrarsi del conflitto, alla recessione economica e alla pandemia da COVID-19 - e il suo perpetrarsi anche quest'anno, hanno in qualche modo ulteriormente aggravato la situazione per i bambini della Siria.

Bambini con la guerra - La guerra è l'unica cosa che conoscono milioni di bambini in Siria, con un enorme impatto sul loro benessere psicosociale. Quasi 5 milioni di bambini sono nati in Siria dall'inizio della guerra nel 2011, con un altro milione nato come rifugiato nei paesi vicini alla Siria. Questi bambini non hanno conosciuto altro che morte, sfollamento e distruzione.

Numeri drammatici -  Abbiamo visto un aumento del numero di persone bisognose in Siria. Più di 13 milioni di persone hanno bisogno di sostegno. La metà di loro - oltre 6,1 milioni - sono bambini. Questo equivale a un aumento del 20 %, solo nell'ultimo anno. Quasi 6 milioni di persone sono ancora sfollate all'interno della Siria e, dal 2012, il numero di bambini rifugiati registrati nei paesi vicini è aumentato più di dieci volte, fino a raggiungere i 2,5 milioni.

Bambini uccisi, mutilati e reclutati - I bambini vengono ancora uccisi e mutilati. La protezione dei bambini in Siria è appesa a un filo. Pochissimi posti sono sicuri per i bambini della Siria. Dal 2011, quasi 12.000 bambini sono stati uccisi o feriti in Siria - un bambino ogni 8 ore, negli ultimi 10 anni. E come tutti saprete, questi sono i bambini che l'ONU ha potuto verificare attraverso un processo rigoroso. I numeri reali sono probabilmente molto più alti.

Dal 2011, quasi 5.700 bambini sono stati reclutati nei combattimenti. Di nuovo, le cifre reali sono probabilmente molto più alte. Le gravi violazioni contro i bambini continuano ad essere maggiori nel nord-ovest del paese, dove la violenza e il conflitto sono in corso. Il 75% del totale delle perdite di bambini in tutta la Siria l'anno scorso è stato registrato infatti in questa zona, dove si sono verificati nove attacchi su dieci alle scuole e dove sette bambini su dieci reclutati e utilizzati nel conflitto.

Recessione economica - Cosa significa tutto questo in termini di vita reale? Significa che due famiglie su tre hanno riferito di non poter soddisfare le loro esigenze di base. Il prezzo del paniere alimentare di base è aumentato del 236% e la sterlina siriana è scesa del 78 %. Il COVID-19 ha avuto un impatto sull'economia e sul tessuto sociale della società. Questi fattori combinati hanno aumentato significativamente il rischio di meccanismi di risposta negativi. Stiamo assistendo a un aumento del matrimonio infantile. Sempre più bambini sono costretti a lavorare, alcuni già a sette anni. I bambini vengono spinti sempre più vicino al baratro.

Crisi nell'istruzione e futuro dei bambini - Infine, la guerra non sta solo distruggendo il presente dei bambini in Siria, sta minacciando il loro futuro. L'istruzione era l'orgoglio della Siria, con tassi di iscrizione superiori al 97% prima della crisi, ma il paese sta ora affrontando una delle più grandi crisi dell'istruzione nella storia recente. Quasi 3,5 milioni di bambini siriani sono fuori dalla scuola - incluso il 40% delle ragazze. Non possiamo sottovalutare ciò che questo significa per questi bambini ora, e per le loro comunità, ma anche per il paese negli anni a venire.

Quello che vediamo sul campo, è che le strutture scolastiche sono sovraccariche. Una scuola su tre in Siria non può più essere utilizzata perché è stata distrutta, danneggiata, utilizzata come rifugio per le famiglie sfollate o viene utilizzata per scopi militari. Molte delle scuole sono anche infestate dalle mine.

Cosa significa questa combinazione di guerra e assenza di istruzione? Significa la mancanza di opportunità per tornare ad un certo livello di normalità attraverso l'istruzione e abbiamo visto un raddoppio dei bambini che soffrono di stress psicologico solo l'anno scorso

L'azione dell'UNICEF – Nel 2020 abbiamo raggiunto più di 12 milioni di persone in tutta la Siria con assistenza salvavita. Anche se la risposta umanitaria non risolverà la crisi, è assolutamente fondamentale che l'UNICEF continui a ricevere il sostegno di cui ha bisogno per fornire assistenza ai bambini siriani. La risposta dell'UNICEF ai bisogni dei bambini siriani e delle loro famiglie è una delle più grandi della nostra storia con un totale di 1,4 miliardi di dollari richiesti per il 2021. Questo è in linea con il volume e la portata dei bisogni umanitari sul campo, non solo in Siria ma in tutta la sub-regione. I nostri programmi di risposta coprono sei paesi dove i team dell'UNICEF continuano a provvedere ai bisogni di milioni di bambini.

In occasione dell’anniversario dei 10 anni di conflitto in Siria, l’UNICEF ha realizzato il Rapporto “Siria - crisi regionale 10 anni dopo - Dati e Cifre” (che si può scaricare qui sotto).

Dichiarazioni del Rappresentante UNICEF in Siria Bo Viktor Nylund

Documenti disponibili

Rapporto Siria crisi regionale 10 anni dopo - Dati e Cifrepdf / 2.75 Mb

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15/03/2021

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