Grazie ai donatori italiani

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21/11/2012

Le donazioni ricevute nel 2011/2012 ci hanno consentito di aiutare milioni di bambini affetti da malnutrizione. Ecco i risultati, paese per paese.

Myanmar

Lo scorso anno abbiamo fornito oltre 33 milioni di bustine di integratori alimentari in polvere nelle zone più a rischio del paese. Inoltre, grazie al sostegno dei donatori italiani, tra ottobre 2011 e marzo 2012 1.266 bambini affetti da malnutrizione acuta grave hanno ricevuto terapie salvavita. 

    

Zambia

L’UNICEF, grazie anche al contributo dei donatori italiani (oltre 1,4 milioni di euro negli ultimi 2 anni) fornisce oltre un terzo degli alimenti terapeutici necessari ai bambini e lavora alla formazione degli operatori sanitari e dei volontari di comunità, presenti capillarmente in tutto il paese, per promuovere corrette pratiche di nutrizione, soprattutto puntando ai fondamentali “primi mille giorni”: gravidanza e primi due anni di vita. L’UNICEF col ministero della Sanità Manuali, ha stampato e distribuito materiali per la formazione utilizzati da tutti gli operatori di base nel paese durante le loro visite porta a porta alle famiglie.


 Camerun

Grazie ai contributi dei donatori italiani (oltre 1,7 milioni di euro negli ultimi 3 anni), l’UNICEF ha sostenuto 320 operatori sanitari in 20 centri di nutrizione terapeutica e in 323 centri ambulatoriali, nelle regioni del Nord. Tutti i distretti sanitari hanno ricevuto trimestralmente alimenti terapeutici pronti all'uso e altre forniture. Oltre 285 operatori sanitari comunitari sono stati formati sul monitoraggio della malnutrizione e sulla consulenza alle famiglie. 

 

Guinea Bissau

Grazie al sostegno dell’UNICEF Italia (oltre 1,3 milioni di euro negli ultimi 3 anni), si sono attuate campagne di educazione alimentare per le mamme e le comunità rurali, che stanno portando frutti: la malnutrizione cronica è calata dal 40,9% al 32,2%, l’allattamento al seno sin dalla nascita è aumentato dal 22,6% al 54,6%, l’allattamento esclusivo al seno fino a sei mesi è passato dal 16% al 38%. È anche aumentata la percentuale di famiglie che consumano sale iodato, da meno dell’1% a quasi il 12%, grazie al sostegno dell’UNICEF alle cooperative di donne che producono sale iodato. Inoltre, nell’ultimo anno 4.076 bambini affetti da malnutrizione acuta (grave e moderata) hanno ricevuto terapie presso centri nutrizionali, e ben 249.040 bambini hanno ricevuto vitamina A e 222.014 vermifughi, tramite le giornate nazionali della salute.


 Eritrea

Nell’ultimo decennio, nonostante povertà e siccità ricorrenti, la mortalità infantile nel paese è calata in media del 4% l’anno. Un risultato ottenuto grazie alle vaccinazioni di massa sostenute dall’UNICEF insieme alla diffusione di zanzariere e altre misure contro la malaria. Ma la nutrizione infantile è peggiorata tra il 2007 e il 2010. Per questo il sostegno dell’UNICEF Italia (oltre 2 milioni di euro negli ultimi 3 anni) si è concentrato sulla lotta alla malnutrizione, tramite 211 centri ambulatoriali di alimentazione terapeutica e 263 punti di alimentazione integrativa per la lotta alla malnutrizione acuta, e campagne di distribuzione di alimenti supplementari come l’UNIMIX, per prevenire la malnutrizione cronica. 

I risultati si cominciano a vedere: nel 2010 si è registrato un calo dei tassi di malnutrizione in due regioni, miglioramento che nel 2011 si è esteso a 4 regioni sulle 6 più a rischio.

Repubblica Centrafricana

L’ospedale pediatrico di Bangui ha oggi una nuova struttura per la terapia della malnutrizione acuta grave, una delle principale cause di morte di bambini nella poverissima Repubblica Centrafricana. Ogni mese affluiscono qui oltre 100 bambini con malnutrizione acuta grave complicata da infezioni – una condizione che mette a rischio la vita e richiede il ricovero in una struttura sanitaria. Oggi, grazie al sostegno dei donatori italiani (oltre 1,3 milioni di euro negli ultimi 3 anni), ci sono 8 nuove stanze attrezzate con 34 letti, apparecchiature mediche, cucina, 3 bagni nuovi, un ufficio per il medico di turno. E si stanno costruendo altre stanze e un’area di accoglienza per i familiari. Anche in altre 76 province del paese l’UNICEF, grazie ai fondi dei donatori italiani, sta lavorando per attrezzare nel modo migliore i centri per la terapia della malnutrizione grave. Nell’ultimo anno l’UNICEF ha fornito alimenti terapeutici a 107 centri nutrizionali.

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21/11/2012

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