Medio Oriente e Nord Africa: il già fragile stato nutrizionale dei bambini è destinato a peggiorare a causa del conflitto in Ucraina

4 minuti di lettura

08/04/2022

A sei settimane dall'inizio della guerra in Ucraina, il fragile stato nutrizionale dei bambini in Medio Oriente e Nord Africa è destinato a peggiorare: l'interruzione delle importazioni causata dal conflitto sta creando carenze di cibo per i prezzi elevati delle materie prime essenziali, tra cui grano, oli alimentari e carburante. Se questo continuerà, avrà un grave impatto sui bambini, soprattutto in Egitto, Libano, Libia, Sudan, Siria e Yemen; secondo recenti valutazioni effettuate prima della crisi Ucraina, alcune di queste sono zone a rischio fame, dato che questi paesi erano già alle prese con conflitti, crisi economiche o un forte aumento dei prezzi alimentari globali nel 2021.

L'impatto della perdurante guerra in Ucraina sta aggravando gli effetti di due lunghi anni di pandemia da COVID-19 sulle economie, l'occupazione e la povertà nella regione del Medio Oriente e del Nord Africa, dove più del 90% del cibo viene importato. Secondo il WFP, i prezzi dell'olio da cucina sono aumentati del 36% nello Yemen e del 39% in Siria. I prezzi della farina di grano sono aumentati del 47% in Libano, del 15% in Libia e del 14% nello Stato della Palestina.

Molti paesi hanno già lottato con la malnutrizione dei bambini, specialmente a causa dei conflitti armati in corso e delle crisi umanitarie:

  • Solo il 36% dei bambini piccoli nella regione riceve una dieta adeguata per crescere e svilupparsi in modo sano;
  • Nella regione si registrano alti tassi di denutrizione e carenze di micronutrienti. In media, quasi un bambino su cinque è colpito da malnutrizione cronica, mentre il tasso medio di malnutrizione acuta è del 7%;
  • Nei paesi della regione del Medio Oriente e Africa del Nord più colpiti dalla guerra in Ucraina, i tassi di denutrizione sono più alti:
  • In Siria, Libano, Sudan e Yemen, oltre 9,1 milioni di bambini sotto i cinque anni e un totale di quasi 13,8 milioni di bambini e donne hanno bisogno di assistenza alimentare.
  • Nello Yemen, il 45% dei bambini è colpito da malnutrizione cronica e oltre l'86% ha l'anemia;
  • In Sudan, il 13,6% dei bambini soffre di malnutrizione acuta, il 36,4% di malnutrizione cronica e quasi la metà ha l'anemia;
  • In Libano, il 94% dei bambini piccoli non riceve gli alimenti di cui ha bisogno, mentre oltre il 40% delle donne e dei bambini sotto i cinque anni ha l'anemia;
  • In Siria, solo un bambino su quattro riceve gli alimenti di cui ha bisogno per crescere sano. Il prezzo medio del paniere alimentare è quasi raddoppiato nel solo;


"Con i conflitti in corso, l'instabilità politica, la pandemia da COVID-19 e la guerra in Ucraina, la regione sta assistendo a un aumento senza precedenti dei prezzi dei prodotti alimentari insieme a un basso potere d'acquisto. Il numero di bambini malnutriti è destinato ad aumentare drasticamente", ha dichiarato Adele Khodr, direttore regionale dell'UNICEF per il Medio Oriente e il Nord Africa.

L'UNICEF lavora con i partner per fornire e aumentare la scala dei servizi di trattamento salvavita per i bambini affetti da malnutrizione acuta grave insieme alla sua diagnosi precoce nei bambini sotto i cinque anni. Allo stesso tempo, con i partner, l'UNICEF fornisce servizi di nutrizione preventiva tra cui integratori di micronutrienti, monitoraggio della crescita e consulti e sostegno all'allattamento e all'alimentazione integrativa adeguata all'età.

Solo l'anno scorso, l'UNICEF ha potuto: fornire a quasi 3,5 milioni di bambini sotto i cinque anni integratori di micronutrienti; sottoporre a screening oltre 11 milioni di bambini per la malnutrizione acuta; fornire servizi di trattamento per quasi 650.000 bambini con malnutrizione acuta grave; fornire consulti a più di 6 milioni di donne e persone che si prendono cura dei bambini sull'alimentazione dei neonati e dei bambini piccoli.

08/04/2022

News ed Aggiornamenti

Salva i bambini con 9 euro al mese: 800 90 00 83

Chiama