Mense scolastiche, no a discriminazioni per nazionalità

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11/10/2018

12 ottobre 2018 - «Rispetto alle notizie delle ultime settimane che raccontano di bambini e bambine che non hanno accesso alla mensa ed altri servizi scolastici per questioni burocratiche legate alla produzione di documentazione da parte dei genitori, l’UNICEF Italia sottolinea che mai per nessun motivo devono ricadere sui bambini le conseguenze negative di alcune procedure.

La mensa scolastica rappresenta non solo un momento di accesso al cibo - per i bambini delle famiglie che vivono in condizioni di indigenza il pasto più completo e sicuro – ma anche un momento di condivisione e scambio in cui i bambini e le bambine hanno la possibilità di confrontarsi e stare insieme. L’accesso alla mensa scolastica è un veicolo importantissimo di eguaglianza e libertà. 

Come UNICEF Italia chiediamo che tutti i bambini e le bambine abbiano accesso a questo e gli altri servizi scolastici previsti, indipendentemente dalla condizione dei loro genitori, sulla base dell’articolo 2, diritto alla non discriminazione, della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, ratificata dall'Italia con Legge n. 176 del 27 maggio 1991.»

(Dichiarazione di Andrea Iacomini, Portavoce dell’UNICEF Italia)

11/10/2018

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