Migranti: preoccupazione per la strumentalizzazione e i respingimenti dei bambini ai confini dell’Europa

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09/11/2021

Nel 2021 i bambini sono stati ripetutamente coinvolti in dispute politiche e di gestione dei confini alle frontiere esterne dell'UE. Questi sviluppi richiedono un rinnovato impegno per la protezione, la sicurezza e il superiore interesse dei bambini.

Dichiarazione di Afshan Khan, Coordinatore Speciale per la risposta ai Rifugiati e ai Migranti in Europa.

“Sono profondamente preoccupata per la terribile situazione in cui versano i bambini migranti e richiedenti asilo in Europa e ai suoi confini.

Le notizie di bambini che vivono in condizioni spaventose, che vengono respinti o detenuti alle frontiere orientali sono scioccanti e rappresentano una violazione diretta della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza. I bambini e le loro famiglie hanno il diritto di chiedere asilo e di far valutare i loro bisogni di protezione su base individuale.

L'UNICEF riconosce la sovranità degli stati membri, la sfida posta dalla migrazione irregolare e la necessità di processi di gestione delle frontiere che siano sicuri e ordinati, e al contempo rispettino i diritti umani e dei bambini. Ci uniamo alle nostre agenzie sorelle delle Nazioni Unite, all'UNHCR, OIM e OHCHR, nel condannare l'uso dei respingimenti, ovunque si verifichino, poiché violano il diritto internazionale e mettono a rischio la vita dei bambini senza considerare il loro superiore interesse o i rischi che potrebbero affrontare al ritorno.

C'è bisogno di un rinnovato impegno politico collettivo per la protezione e la salvaguardia di tutti i bambini in Europa, indipendentemente dal loro status migratorio. I bambini migranti non dovrebbero essere strumentalizzati per scopi politici e il loro diritto di chiedere asilo in sicurezza deve essere garantito.

L'UNICEF è pronto a lavorare con i governi dell'UE, dell'Europa orientale e dei Balcani occidentali, con le organizzazioni delle Nazioni Unite e con la società civile per fornire urgentemente sostegno umanitario, protezione e alloggi a misura di bambino a tutti i bambini in difficoltà alle frontiere internazionali, e chiede l'adozione urgente di misure di riforma dell'immigrazione che rispettino i diritti dei bambini nei paesi di origine, transito e destinazione.

Insieme, possiamo - e dobbiamo - garantire che i diritti di tutti i bambini siano compresi, protetti e promossi ovunque. Un bambino è un bambino. A prescindere dalle circostanze".

09/11/2021

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