Nessun bambino deve essere esposto a contenuti dannosi online o offline

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07/06/2021

Pubblichiamo questa nota per un chiarimento riguardo la pubblicazione "Digital Age Assurance Tools and Children’s Rights Online Across the Globe".

Il documento in oggetto elenca i numerosi rischi e danni legati all'accesso dei minori alla pornografia.
Sebbene l'esposizione dei bambini alla pornografia non sia l'argomento principale della pubblicazione,  comprendiamo che il linguaggio utilizzato possa aver condotto a un'interpretazioni errata e abbiamo preso provvedimenti per chiarire il significato in una versione aggiornata del documento, che è già stato ririrato dal sito dell'UNICEF.

In risposta ad alcuni messaggi apparsi sui social media che stravolgono la posizione dell'UNICEF sulla pornografia, ecco la nostra posizione di seguito.

La posizione dell'UNICEF è inequivocabile: nessun bambino deve correre il rischio di essere esposto a contenuti dannosi, online o offline.

È provato che contenuti pornografici possono essere estremamente dannosi per i bambini. Possono portare a problemi di salute mentale, a sessismo e oggettivazione, all'aggressione sessuale e ad altre conseguenze negative.

L'UNICEF è allarmato dall'enorme quantità di contenuti pornografici disponibili online e facilmente accessibili ai bambini.

L'UNICEF lavora per promuovere la sicurezza online dei bambini.

L'UNICEF esorta i governi, l'industria tecnologica, le scuole, i genitori e le comunità a fare tutto ciò che è in loro potere per proteggere i bambini da tutti i contenuti dannosi.

07/06/2021

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