Qusayr, migliaia di bambini intrappolati nella città sotto assedio

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20/05/2013


L’UNICEF esprime grande preoccupazione per la sicurezza dei civili nella città di Qusayr, (Siria) sotto attacco, e paura per migliaia di bambini e donne che potrebbero essere intrappolati lì a causa dei combattimenti.

Ci sono notizie di pesanti scontri a Qusayr, una città vicina al confine con il Libano, con una popolazione di circa 30.000 abitanti. Si stima che all’interno della città siano rimaste tra le 12.000 e le 20.000 persone, molte delle quali minori.

Negli ultimi giorni, centinaia di famiglie sono fuggite in Libano e in diverse altre aree della Siria. L’UNICEF,  le altre Agenzie delle Nazioni Unite e le organizzazioni partner stanno fornendo aiuti umanitari di prima necessità, che includono cibo, vestiti e kit igienici per la maggior parte delle persone sfollate.

L'UNICEF in azione

Ad Hasiaaa (vicino Homs), l’UNICEF e i suoi partner stanno aiutando circa 500 famiglie con donne, bambini e anziani provenienti da Qusayr e dai villaggi vicini. Queste ultime si vanno ad aggiungere alle altre 1.144 famiglie che avevano precedentemente lasciato Qusayr, dove i combattimenti sono esplosi nell’ultimo mese.

Molte famiglie sono giunte nella notte, portando con sé poco e niente.  Oltre a kit igienici e vestiti, l’UNICEF e i suoi partner nei prossimi giorni invieranno autocisterne cariche d'acqua e amplieranno le infrastrutture igienico-sanitarie.

La situazione appare disperata. Ad Hasiaa fa molto freddo di notte, e le piogge rendono particolarmente difficile la vita dei bambini e dei più deboli. Le famiglie lottano per trovare rifugio nella zona: molti sfollati si sono accampati in due scuole, in edifici non terminati e in tende.

L’UNICEF ha ripetutamente chiamato tutte le parti ad attenersi agli obblighi del diritto internazionale e a rispettare l’inviolabilità della vita dei bambini. Le continue, brutali violenze in Siria stanno causando gravissime sofferenze e innumerevoli vittime.

Dal marzo 2011, inizio della crisi, quasi 4,25 milioni di persone – di cui la metà bambini e ragazzi -  sono stati costretti ad abbandonare le proprie case, all’interno della Siria, mentre un altro milione e mezzo di persone si sono rifugiate nei paesi vicini e hanno estremo bisogno di assistenza umanitaria. 


Come puoi aiutare i bambini nella Siria 

 Anche tu puoi contribuire a salvare la vita dei bambini con una donazione online oppure con uno degli altri modi per donare:

bollettino di c/c postale numero 745.000, intestato a UNICEF Italia, specificando la causale “Emergenza Siria”  
carta di credito online sul nostro sito oppure telefonando al Numero Verde UNICEF 800 745 000
bonifico bancario sul conto corrente intestato a UNICEF Italia su Banca Popolare Etica: IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051, specificando la causale “Emergenza Siria"
- donazione presso il Comitato UNICEF della tua città (trova qui quello più vicino a te)

20/05/2013

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