Rendiconto della Raccolta Fondi UNICEF per la campagna al numero solidale 45525 promossa sui canali RAI con il supporto di Rai per la Sostenibilità - ESG (17-23 Novembre 2025)
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Finalità della Raccolta Fondi della campagna – La RAI, con il supporto informativo di RAI per la Sostenibilità – ESG attraverso i canali editoriali, ha promosso dal 17 al 23 novembre 2025 la campagna di raccolta fondi dell’UNICEF con numero solidale 45525, per curare e proteggere i bambini in tutto il mondo dalla malnutrizione e dalle emergenze.
Risultati raggiunti - Grazie anche al sostegno della RAI, i fondi raccolti tramite numero solidale sono stati pari a 153.000 euro e sono frutto anche della collaborazione delle principali compagnie telefoniche – WINDTRE, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali, Fastweb, TWT, Convergenze – che hanno messo a disposizione dell’UNICEF il numero solidale 45525.
“Nel mondo sono oltre 150 milioni i bambini colpiti da malnutrizione cronica e 42,8 quelli colpiti da malnutrizione acuta. Oltre 470 milioni di bambini vivono o fuggono da zone di conflitto, e patiscono sofferenze inimmaginabili, con i loro diritti violati o negati. I fondi raccolti con questa campagna hanno contribuito a fornire alimenti, vaccini e medicine ai bambini più vulnerabili e alle loro famiglie. L’UNICEF ringrazia la RAI, i responsabili dei programmi, i testimonial e tutti i conduttori per il sostegno e per aver condiviso con noi l’iniziativa sociale”, ha sottolineato il Presidente dell’UNICEF Italia, Nicola Graziano.
Impiego delle risorse - Per dare una misura degli interventi, indichiamo alcuni risultati ottenuti nell’ultimo periodo, anche grazie al sostegno della campagna in RAI:
- A Gaza: nonostante le difficoltà, l’UNICEF ha continuato a garantire i servizi di assistenza sanitaria di base ai bambini e alle loro famiglie nella Striscia: oltre 600.000 bambini e donne hanno avuto accesso ai servizi di assistenza sanitaria. Per migliorare l'igiene e i servizi sanitari e ridurre la diffusione di malattie tra i bambini, team sostenuti dall'UNICEF stanno rimuovendo ogni mese 1.000 tonnellate di rifiuti solidi, utilizzando ogni mezzo a disposizione, dagli asini ai bulldozer. Per far fronte a pioggia e freddo, l’UNICEF ha fornito quasi un milione di coperte termiche e centinaia di migliaia di kit di abbigliamento invernale per bambini; per quanto riguarda l'alimentazione, ha aggiunto più di 70 strutture nutrizionali in tutta la Striscia. Nel 2025 l’UNICEF ha sottoposto a cure nutrizionali oltre 15.000 bambini fra 6 e 59 mesi con malnutrizione acuta grave e oltre 65.000 con malnutrizione acuta moderata.
- In Siria: oltre 2 milioni di bambini sotto i cinque anni sono stati vaccinati durante la campagna nazionale di immunizzazione – inclusi 329.914 bambini mai vaccinati – per prevenire malattie come morbillo e rosolia. Nel 2025 oltre 17.000 bambini fra i 6 e i 59 mesi con malnutrizione acuta grave hanno ricevuto cure nutrizionali.
- In Sudan: l'UNICEF ha ripristinato l'accesso all'acqua potabile per centinaia di migliaia di persone e sta utilizzando cliniche mobili e strutture partner per fornire servizi sanitari e nutrizionali, oltre a rispondere alle epidemie, tra cui il colera. Nel 2025 oltre 6,5 milioni di bambini fra i 6 e i 59 mesi sono stati sottoposti a controlli per la malnutrizione acuta e oltre 535.000 hanno ricevuto cure.
- In Ucraina: per far fronte alle rigide temperature, l’UNICEF ha raggiunto con aiuti economici 54.091 famiglie nelle regioni più esposte al conflitto, per un totale di 182.940 persone sostenute, tra cui 85.878 bambini. Nel 2025, oltre 415.000 bambini e persone che se ne prendono cura hanno avuto accesso all'assistenza sanitaria di base nelle strutture sostenute dall'UNICEF, tramite team mobili e visite domiciliari.