Corno d'Africa, l'UNICEF in soccorso dei 500mila bambini somali a rischio di morte per fame

3 minuti di lettura

13/07/2011

Quella in corso nel Corno d’Africa è la più grave emergenza umanitaria al mondo e la Somalia ne è lo sventurato epicentro.

In questo paese oltre 500mila bambini soffrono di malnutrizione acuta e hanno urgente bisogno di assistenza umanitaria. La regione meridionale del Paese è la più colpita: qui si concentra l'80% dei casi di malnutrizione. In alcune zone del Sud somalo, un bambino ogni tre soffre è colpito da questo flagello.

L'UNICEF in azione

«Ieri abbiamo trasportato con un ponte aereo a Baidoa  5 tonnellate di aiuti e rifornimenti, comprendenti alimenti terapeutici e medicinali per curare i bambini gravemente malnutriti e materiali per le forniture idriche per il campo sfollati di Baidoa. Anche i kit sanitari dell'UNICEF stanno arrivando (via Mogadiscio) in 10 strutture sanitarie, per coprire le necessità di 100.000 persone per oltre 3 mesi» ha dichiarato la Rappresentante dell'UNICEF in Somalia, Rozanne Chorlton«Siamo pronti a lavorare ovunque in Somalia, abbiamo avuto libero accesso a raggiungere i bambini più vulnerabili e bisognosi

I bambini gravemente malnutriti hanno 9 volte più probabilità di morire rispetto ai bambini sani. Tra gennaio e maggio 2011, l'UNICEF e le organizzazioni partner hanno curato oltre 100.000 bambini affetti da malnutrizione acuta, attraverso gli 800 Centri nutrizionali sparsi in tutta la Somalia. Si sono registrati  tra loro 460 decessi (in media 90 al mese), con oltre l'86% dei casi di mortalità nelle regioni centrali e meridionali.

«Risolvere la carenza di cibo e di altre risorse per affrontare l'insicurezza alimentare nel Sud è quanto mai urgente, per alleviare l'impatto della crisi. Tuttavia, il cibo da solo non basta. I bambini e le loro famiglie hanno bisogno di servizi sanitari, acqua potabile, alimentazione e di un adeguato livello di cure e protezione”, ha proseguito la Chorlton.

Nelle regioni centrali e meridionali della Somalia, l’UNICEF prosegue senza sosta la sua attività, in particolare a sostegno dei 500 ambulatori per la salute e per la nutrizione materno-infantile.

Per questa emergenza, l'UNICEF ha lanciato un appello alla solidarietà internazionale per 31,9 milioni di dollari, indispensabili per rispondere ai bisogni immediati di donne e bambini del Corno d’Africa (in particolare di Somalia, Kenya, Etiopia e Gibuti) per i prossimi 3 mesi.

Leggi qui i dettagli sull'intervento umanitario dell'UNICEF per l'infanzia in Corno d'Africa.

Il Direttore dell'UNICEF Anthony Lake si sta recando in queste ore in missione nella regione del Kenya al confine con la Somalia, epicentro della crisi umanitaria in corso.

Come puoi aiutare

Anche tu puoi contribuire a salvare la vita dei bambini con una donazione online oppure con un degli altri modi per donare:

bollettino di c/c postale numero 745.000, intestato a UNICEF Italia, specificando la causale “Emergenza Corno d’Africa”  
carta di credito online sul nostro sito oppure telefonando al Numero Verde UNICEF 800 745 000
bonifico bancario sul conto corrente intestato a UNICEF Italia su Banca Popolare Etica: IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051, specificando la causale “Emergenza Corno d’Africa"
- donazione presso il Comitato UNICEF della tua città (trova qui quello più vicino a te)

Documenti disponibili

Emergenza in Corno d'Africa - L'intervento dell'UNICEF (aggiornamento al 20 luglio 2011)pdf / 280 kb

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13/07/2011

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