Siria, danneggiata la centrale idrica di Allouk

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20/10/2019

19 ottobre 2019 - Mentre le violenze sono continuate nella città di Ras Al-Ain, la centrale idrica di Allouk è fuori servizio da più di una settimana.

La centrale, situata vicino ai combattimenti, fornisce acqua a quasi 400.000 persone, tra cui molti bambini.

Le due principali linee elettriche che alimentano la centrale idrica sono state danneggiate durante i combattimenti, causando l'interruzione del funzionamento della centrale idrica.

Le squadre tecniche sono state in grado di raggiungere la stazione idrica all'inizio di questa settimana, ma non sono state in grado di riparare completamente i danni.

L'approvvigionamento alternativo di Al-Himme, una vicina stazione di pompaggio, copre meno di un terzo del fabbisogno idrico della popolazione.

I civili, in gran parte sfollati, sono ora costretti a fare affidamento su fonti di acqua non sicure come pozzi poco profondi, con un incremento nel rischio per i bambini di contrarre malattie veicolate dall'acqua contaminata .

In coordinamento con le organizzazioni partner e con le autorità locali, l'UNICEF sta rispondendo alla grave carenza d'acqua tra le comunità colpite, attraverso:

  • la fornitura giornaliera di 95.000 litri d'acqua e 12 cisterne per alleviare la carenza d'acqua ad Al-Hasakah
  • fornitura di 50 metri cubi di acqua al giorno ai campi per sfollati di Tel Tamer, negli ultimi sei giorni
  • autocisterne nei campi di Al-Hol e Areesha, con una media di 600 metri cubi di acqua al giorno per 77.000 tra sfollati interni e rifugiati
  • riparazioni minori alla stazione idrica di Allouk.

Una tregua nella violenza permetterà all'UNICEF di fornire 16.000 litri di carburante per garantire il funzionamento dell'impianto idrico di Allouk fino alla riparazione degli impianti elettrici e per contribuire ad aumentare la capacità della fonte di acqua alternativa di Al-Himme.

Le parti in conflitto nel nord-est della Siria dovrebbero facilitare l'accesso sicuro agli tecnici specializzati, in modo da poter riparare i danni alla stazione idrica il più presto possibile.

Tutte le parti in conflitto, e coloro che esercitano un'influenza su di esse, devono fermare gli attacchi e le attività militari sulle infrastrutture civili nel nord-est e in tutta la Siria.

 

(Dichiarazioni di Fran Equiza, Rappresentante UNICEF in Siria) 

20/10/2019

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