Siria, l'istruzione interrotta: mille giorni di guerra vanificano un decennio di progressi

3 minuti di lettura

12/12/2013

Secondo il nuovo rapporto congiunto di UNICEF, UNHCR,  World Vision e Save the Chidren pubblicato oggi, dal titolo “Syria Crisis: Education Interrupted” (L’istruzione interrotta in Siria), il calo nel livello di istruzione per i bambini siriani è stato il più rilevante e rapido nella storia della regione mediorientale.

"Syria Crisis: Education Interrupted" sottolinea che dal 2011 circa 3 milioni di bambini siriani sono stati costretti a interrompere il proprio percorso di studi per via dei combattimenti che hanno distrutto edifici, reso troppo pericoloso recarsi a scuola e costretto moltissime famiglie a lasciare il paese.

Negli ultimi tre anni sono stati annullati i progressi compiuti in un intero decennio

Il documento è il primo tentativo di quantificare la reale portata dello sconcertante declino in materia di istruzione in un Paese in cui il tasso di frequenza alla scuola primaria era pari al 97% prima del conflitto iniziato nel 2011.

Più di 1.000 giorni di massacri in Siria ci hanno mostrato come milioni di bambini abbiano perso la loro istruzione, le loro scuole e i loro insegnanti.

Nella migliore delle ipotesi, i bambini ricevono un’istruzione discontinua. Nel peggiore dei casi, hanno semplicemente abbandonato la scuola e spesso sono costretti a lavorare per sostenere le loro famiglie .

All'interno della Siria, 1 scuola su 5 non può essere utilizzata perché danneggiata, distrutta o adibita a rifugio per gli sfollati. Anche negli Stati della regione in cui sono ospitati rifugiati siriani, tra 500 e 600.000 bambini rifugiati siriani non vanno a scuola .

Le zone più colpite sono quelle all'interno della Siria, dove stanno avendo luogo terribili violenze - tra cui A- Raqqa, Idlib, Aleppo, Deir Ezzour, Hama, Dara'a e Damasco rurale. In alcune di queste aree i tassi di frequenza scolastica sono crollati addirittura al 6%.

Prima del conflitto, la Siria aveva le migliori statistiche sulla scolarizzazione di tutto il Medio Oriente: in meno di tre anni, ha fatto registrare la riduzione più drammatica nel campo dell’istruzione nella regione, con conseguenze disastrose per il futuro.

 

Le ragioni della fuga dalle scuole

La ricerca elenca alcuni dei fattori che hanno contribuito a questo rapido svuotamento delle aule.

All'interno della Siria, l’intensificarsi delle violenze, gli spostamenti di massa dei civili, le uccisioni e la fuga degli insegnanti, la distruzione e l’uso improprio delle scuole hanno ostacolato l'accesso all'istruzione per i bambini. 

Molti genitori riferiscono di non avere altra scelta se non tenere i propri figli a casa, piuttosto che rischiare di mandarli a scuola.

Nei Paesi limitrofi dove si sono rifugiati i profughi siriani, lingue e dialetti diversi, differenti curricula, spazi per l’apprendimento limitati o inesistenti, insicurezza, povertà e tensioni con le comunità locali contribuiscono a tenere i bambini lontani dalle aule scolastiche. 

Allo stesso tempo, alunni e insegnanti nelle comunità ospitanti si trovano a fare i conti con il sovraffollamento delle aule e una pressione a volte insostenibile sui sistemi scolastici.

 

Alcune proposte operative 

  • Proteggere le infrastrutture scolastiche all'interno della Siria: cessare l'utilizzo di edifici scolastici per scopi militari, dichiarare le scuole "zone di pace", fare in modo che le parti in conflitto siano chiamate a rispondere della mancata protezione delle scuole
  • Raddoppiare gli investimenti internazionali per l'istruzione nei Paesi di accoglienza: ampliare e migliorare gli spazi educativi, reclutare un maggior numero di insegnanti e ridurre drasticamente i costi per mandare i bambini a scuola
  • Approcci innovativi per rispondere ai bisogni educativi dei bambini rifugiati siriani attraverso una certificazione  trasferibile per gli studenti rifugiati
  • Ampliare modelli collaudati come l'apprendimento a casa, centri di apprendimento non formale e spazi a misura di bambino che forniscono supporto psicosociale ai bambini. 
Documenti disponibili

Rapporto "Syria Crisis: Education Interrupted"pdf / 2.01 Mb

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12/12/2013

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