Siria, nuove missioni umanitarie nel cuore della guerra

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16/05/2013

Nonostante i pesanti combattimenti, l'UNICEF e le organizzazioni partner nella scorsa settimana sono riusciti a distribuire aiuti di prima necessità in alcune tra le aree più difficili da raggiungere della Siria, come AleppoAl Hula e Tartus.

I team dell’UNICEF e delle organizzazioni partner hanno raggiunto Zamarin e le zone circostanti, alla periferia di Tartus, che sta ospitando circa 6.000 donne e bambini scappati dai vicini villaggi di Al Bayda e Baniyas, dove in questo mese ci sono state uccisioni di massa.

Gli aiuti, che includono vestiti e articoli per l’igiene, sono stati distribuiti alle famiglie sparse nel centro abitato o che si sono rifugiati all'interno di scuole o nelle case in costruzione.

Sei camion di aiuti umanitari dell'UNICEF sono giunti ad Aleppo, carichi di biscotti ad alto contenuto energetico, sali reidratanti (per curare la diarrea acuta nei più piccoli), sostanze per la potabilizzazione dell'acqua, vestiti, kit igienici e due incubatrici.

I durissimi combattimenti all'interno ed intorno ad Aleppo hanno provocato la fuga o colpito in altro modo ben 4 milioni di abitanti,  metà dei quali bambini. Gran parte della città antica è stata ridotta in macerie.

Con un'altra missione, l'UNICEF e altre agenzie delle Nazioni Unite hanno raggiunto Al Hula, nei pressi di Homs. È qui che, nel maggio 2012, circa 100 persone, tra cui decine di bambini, erano state massacrate in un solo giorno. Gli aiuti, che includono centinaia di kit igienici e scorte alimentari, sono stati portati in una città che era rimasta isolata da mesi a causa dei continui combattimenti. 

L'UNICEF sta installando diversi generatori in varie zone del paese: tra queste Homs, dove il generatore potrà fornire acqua potabile per circa 300.000 persone.

Nonostante il peggioramento delle condizioni di sicurezza, l’UNICEF e i suoi partner sono riusciti ad ampliare la risposta umanitaria all'emergenza in corso. Nel corso del 2013, in Siria, abbiamo vaccinato quasi un milione di bambini, assicurato acqua potabile a 7,4 milioni di abitanti  e circa 100.000 bambini sono stati inseriti in attività scolastiche e ricreative. Purtroppo, i finanziamenti non tengono il passo delle crescenti necessità. 

A poco più di due anni dall'inizio della crisi siriana, il bilancio è di 80.000 morti, 4,25 milioni di sfollati e oltre 1,5 milioni di rifugiati all'estero.

Come puoi aiutare i bambini nella Siria 

 Anche tu puoi contribuire a salvare la vita dei bambini con una donazione online oppure con uno degli altri modi per donare:

bollettino di c/c postale numero 745.000, intestato a UNICEF Italia, specificando la causale “Emergenza Siria”  
carta di credito online sul nostro sito oppure telefonando al Numero Verde UNICEF 800 745 000
bonifico bancario sul conto corrente intestato a UNICEF Italia su Banca Popolare Etica: IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051, specificando la causale “Emergenza Siria"
- donazione presso il Comitato UNICEF della tua città (trova qui quello più vicino a te)

16/05/2013

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