Nonostante il conflitto 400.000 bambini tornano a scuola nel Sud Sudan

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18/02/2015

19 febbraio 2015 - Circa 400.000 bambini che non frequentavano più le lezioni a causa del conflitto che agita il Sud Sudan sin da dicembre 2013 avranno la possibilità di tornare a scuola nei prossimi 12 mesi.

La campagna “Back to Learning”, lanciata oggi nella capitale Juba dall’UNICEF e dal Presidente del Sud Sudan Salva Kiir Mayardit beneficerà i bambini che non vanno più a scuola in tutti e 10 gli Stati che compongono la federazione sud-sudanese, comprese le aree colpite dal conflitto.

L’UNICEF e le organizzazioni partner garantiranno un programma completo per l’istruzione per alunni e studenti dai 3 ai 18 anni che vivono nei campi per sfollati o che sono ospitati presso le comunità locali, in aree devastate dalla guerra nelle quali non esiste alcun tipo di servizio scolastico.

"Back to Learning" coprirà l’intero arco dell'istruzione prescolare ed elementare, programmi di recupero per adolescenti e sostegno psicologico nelle aule.

«Circa il 70% delle 1.200 scuole negli Stati colpiti dalla guerra civile sono state chiuse. Siamo estremamente preoccupati, un’intera generazione di bambini rischia di perdere per sempre la possibilità di studiare» spiega Jonathan Veitch, Rappresentante UNICEF nel Sud Sudan. «L’istruzione di qualità è un elemento decisivo per lo sviluppo economico, sociale e culturale di un paese, ed è anche un fondamentale diritto umano.» 
 

100 dollari a bambino, un investimento nel futuro del Sud Sudan

L'interruzione a causa del conflitto ha colpito un sistema scolastico già fragilissimo, che già prima della crisi riusciva al massimo a garantire istruzione primaria al 42% dei bambini in età scolare, con un tasso di completamento del ciclo elmentare di appena il 10%.

Con questa campagna, che comporterà una spesa pari a 42 milioni di dollari, l’UNICEF, in collaborazione di 20 organizzazioni non governative locali e internazionali, mira a raggiungere 200.000 bambini nelle scuole e in altri spazi educativi informali, nelle aree di conflitto. Beneficeranno di questo intervento anche altri 200.000 alunni, iscritti in 1.000 scuole delle aree del paese non coinvolte dal conflitto.

Grazie a questa iniziativa, 4.000 tra docenti e maestre d'asilo e 1.500 membri della "Parent Teacher Association" del Sud Sudan beneficeranno di formazione e riqualificazione .  

«Abbiamo investito molto nella fornitura di materiali didattici e nella formazione, ma ora c'è urgente bisogno di altri 12 milioni di dollari, per garantire i kit didattici da distribuire nelle scuole elementari»  aggiunge Veitch. «Con quest’iniziativa saranno stati investiti 100 dollari per l’istruzione di ciascun alunno. È un piccolo costo, di fronte alle grandi speranze e alle prospettive per il futuro che questo investimento genererà.» 

18/02/2015

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