Sud Sudan, team rapidi in azione per fronteggiare la crisi alimentare

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10/04/2014

I cittadini più giovani della nazione più giovane del mondo [il Sud Sudan è diventato indipendente nel luglio 2011] sono sull’orlo di una crisi alimentare e, avverte l’UNICEF, se non si agirà entro la fine dell’anno, circa 250.000 bambini saranno colpiti da malnutrizione acuta grave. 

Molti bambini in Sud Sudan, nei due anni e mezzo dall'indipendenza affrontavano già livelli emergenziali di malnutrizione. 

Ora, con il protrarsi del conflitto, la situazione è degenerata e, a meno che non ricevano assistenza immediata, fino a 50.000 bambini sotto i 5 anni rischiano la morte per denutrizione.
 
 

I "cibi della carestia"

Nel paese africano, scosso da un conflitto oltre 3,7 milioni di persone sono a rischio di grave  insicurezza alimentare; di essi, 740.000 sono bambini sotto i 5 anni.

Molti si sono ridotti a mangiare i cosiddetti "cibi della carestia”, alimenti di fortuna quali tuberi selvatici o erbe.

«Purtroppo, il peggio deve ancora venire. Se il conflitto continua e  gli agricoltori perderanno la stagione della semina, la malnutrizione infantile arriverà a livelli mai raggiunti prima» ha affermato Jonathan Veitch, Rappresentante UNICEF in Sud Sudan. «Se non riceveremo più fondi e non avremo un migliore accesso per raggiungere i bambini malnutriti in Sud Sudan, decine di migliaia di bambini sotto i 5 anni moriranno.»

«Queste non sono semplici statistiche. Sono i bambini del Sud Sudan, sono il potenziale e il futuro di questo paese. Non dobbiamo perdere i figli di questa giovane e fragile nazione».

L’obiettivo immediato dell’UNICEF è di dare cure ad almeno 150.000 bambini colpiti da malnutrizione acuta. 

Questo obiettivo potrà essere raggiunto attraverso ai team di intervento rapido, che distribuiranno alimenti terapeutici pronti all’uso, micronutrienti, medicinali, sostanze per la purificazione dell’acqua, vitamina A, vermifughi e aiuteranno le madri in gravidanza  ed in allattamento. 

Grazie ai team rapidi, questi beni di prima necessità sono già in corso di distribuzione in alcune delle aree più remote del paese, mai raggiunte finora dagli aiuti umanitari. 

Per soddisfare i bisogni dei bambini in Sud Sudan, l’UNICEF ha lanciato un appello per 38 milioni di dollari, ricevendo finora dai paesi donatori poco più di un decimo (4,6 milioni).  

10/04/2014

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