UNICEF e Papa Francesco, nuova partnership per gli adolescenti

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20/04/2015

21 aprile 2015 - Sua Santità Papa Francesco e il Direttore generale dell’UNICEF Anthony Lake si sono incontrati oggi a Roma per lanciare una nuova partnership, che garantirà agli adolescenti più svantaggiati gli strumenti, le informazioni e le conoscenze di cui hanno bisogno per prendere parte pienamente come cittadini alla vita delle loro società e del mondo.

La nuova partnership tra Scholas Occurrentes - un’organizzazione educativa fondata dal Papa - e l’UNICEF è nata sulla comune convinzione delle potenzialità e della forza dei giovani.

La collaborazione, che durerà 5 anni, si propone di promuovere l’accesso di quanti più adolescenti possibile, specialmente i più svantaggiati, alla tecnologia, allo sport e alle arti, grazie a piattaforme per l’istruzione, la partecipazione e per il processo di costruzione di pace dove i giovani possono incontrarsi per avere maggiori reciproche conoscenze, sugli altri e sul mondo che li circonda.

«Scholas ambisce a modo unire l’impegno di tutti per l’istruzione» ha dichiarato Papa Francesco «e si propone di riformare in modo armonioso il patto educativo, perché solo in questo modo – se tutti coloro  che si occupano dell’istruzione dei bambini e dei giovani collaboreranno - possiamo cambiare l’istruzione. 

Ecco  perché Scholas cerca di includere cultura, sport e scienza; ecco perchè Scholas cerca di creare ponti che dal ‘piccolo’ raggiungano ogni luogo. Oggi questa prospettiva, questa interazione, sta per essere attuata in tutti i continenti.»
 

Un piano di iniziative concrete

Scholas e UNICEF collaboreranno inizialmente con iniziative globali congiunte, per porre fine alle violenze e promuovere la connettività per i giovani, attingendo dalle reciproche e peculiari capacità di coinvolgere gli adolescenti. 

Le due organizzazioni esploreranno i collegamenti tra le loro rispettive piattaforme di mobilitazione sociale e mediatica, e insieme daranno vita a campagne digitali e movimenti sociali in favore dei minori più svantaggiati.

Fra le azioni specifiche previste vi è anche il coinvolgimento del network di Scholas attraverso i contenuti le opportunità di interazione per i giovani offerte da Voices of Youth, lo spazio online dell’UNICEF per gli adolescenti e i giovani. 

L’UNICEF inoltre adatterà U-report [la piattaforma digitale già usata da circa 500.000 giovani per esprimere opinioni e socializzare] alla comunità globale di Scholas.

Le due organizzazioni svilupperanno nuove opportunità di collaborazione in occasione degli eventi globali più importanti per i giovani, tra cui: GenUin – il summit sociale che si svolgerà durante la XIV edizione dei Giochi Olimpici Speciali, che si terranno a luglio 2015 a Los Angeles.

Nel 2016, questa collaborazione esplorerà altre possibili iniziative a livello regionale, nazionale e locale, incluse campagne congiunte di informazione e promozione (advocacy) sui problemi che coinvolgono milioni di adolescenti svantaggiati.
 
 

Adolescenti, un quinto della popolazione mondiale

I giovani tra i 10 e i 19 anni rappresentano circa il 20% della popolazione mondiale. La maggior parte degli 1,2 miliardi di adolescenti vive in Paesi in via di sviluppo.
 
Garantire alla maggior parte degli adolescenti sfavoriti valide opportunità di partecipazione e nuovi modi per connettersi e imparare reciprocamente può aiutarli a sviluppare il proprio potenziale e a contribuire alle rispettive società.

Ciò può essere particolarmente importante nei paesi colpiti da conflitti, dove unire i giovani al di là delle differenze di etnia, razza e religione può aiutare a interrompere il ciclo intergenerazionale della violenza e rafforzare il tessuto sociale.
 
«L’UNICEF è entusiasta di sostenere Scholas nel suo lavoro e di unirsi al suo impegno per migliorare le vite degli adolescenti» ha dichiarato il Direttore UNICEF Anthony Lake. «L’adolescenza è un momento cruciale, un‘età di rischi ma anche di opportunità. I giovani che imparano a cooperare e a risolvere problemi comuni sviluppano capacità che serviranno a costruire un futuro migliore per se stessi: questi giovani stanno sviluppando pratiche di cittadinanza attiva che possono aiutarli a costruire un futuro migliore per il mondo intero.»
 
«Accogliamo con grande favore questa iniziativa, perché promuove e favorisce l’apprendimento e la partecipazione tra le giovani generazioni» ha aggiunto il Presidente dell’UNICEF Italia Giacomo Guerrera. «Solo attraverso la conoscenza e il rispetto reciproci possiamo costruire un futuro di pace, con tanti ponti tra mondi solo apparentemente lontani».
 

Scholas Occurrentes

Scholas Occurrentes è un network per l’istruzione fondato da Papa Francesco. È un’iniziativa globale per promuovere l’integrazione e la pace tra le persone attraverso l’istruzione.

Il network connette oltre 400.000 scuole e network educativi di tutte le religioni, sia pubblici e privati.

Sito ufficiale di Scholas Occurrentes

20/04/2015

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