Vanessa Redgrave incontra i bambini e i giovani in Libano

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25/09/2018

24 settembre 2018 Vanessa Redgrave, Goodwill Ambassador dell'UNICEF e famosa attrice, ha incontrato bambini e giovani siriani, palestinesi e libanesi in Libano durante una missione nel paese.
 
«Ritornare in Libano e trascorrere del tempo con bambini, famiglie e insegnanti è stato come riportare alla memoria la sconvolgente realtà della vita per coloro che sono stati costretti ad abbandonare le loro case a causa della guerra e dei conflitti» ha detto Vanessa.
 
«Eppure, in mezzo alle difficoltà quotidiane, ho visto momenti di divertimento e risultati - in una scuola, bambini di tre e quattro anni che gridavano 'buongiorno maestra!' e ripetevano filastrocche mentre la loro insegnante batteva il ritmo. Eppure, questi bambini sono i più fortunati.
 
Come ha riferito l'UNICEF questa settimana, ci sono così tanti bambini e giovani in tutto il mondo a cui viene negata la possibilità di andare a scuola ogni giorno».
 
Il Libano, che ha la più alta popolazione di rifugiati pro-capite al mondo, è stato particolarmente colpito da un afflusso di oltre un milione di rifugiati siriani.
 
Ciò equivale a quasi un quarto della popolazione totale del Paese prima dell'inizio del conflitto siriano. L'ondata ha messo alla prova le risorse locali, in particolare le scuole, e ha colpito sia i bambini rifugiati che gli studenti libanesi.
 
Vanessa Redgrave è andata in missione in Libano in quanto l'UNICEF ha pubblicato un rapporto che sottolinea che un terzo dei bambini e dei giovani tra i 5 e i 17 anni che vivono in paesi colpiti da conflitti o disastri – per un totale di 104 milioni non vanno a scuola.
 
In Siria, dopo più di sette anni di guerra, più della metà dei bambini del livello di istruzione secondaria non frequenta la scuola.  
 
Dal 2015, l'UNICEF promuove il libero accesso a un'istruzione di qualità per tutti i bambini del Libano.
 
Con il sostegno dell'UNICEF, l'anno scolastico 2017-2018 ha visto un aumento nei tassi di iscrizione del 14% dei bambini non libanesi e del 3% dei bambini libanesi rispetto all'anno scolastico precedente.
 
Nonostante questi sforzi, molti bambini non vanno a scuola. Occorre fare di più per raggiungere i bambini che non frequentano alcun tipo di scuola.
 
Vanessa ha visitato i progetti realizzati a Bednayel e dintorni nella valle della Bekaa dalla ONG libanese LOST, un'organizzazione giovanile partner dell'UNICEF che gestisce programmi di istruzione per giovani libanesi e siriani vulnerabili.
 
Ha parlato con i bambini e i giovani degli ostacoli che incontrano nella loro vita quotidiana, per ottenere un'istruzione, trovare lavoro e opportunità.
 
Ha anche visitato l’insediamento informale di Housh al Rafiqa, dove ha trascorso del tempo con le famiglie siriane rifugiate, tra cui la famiglia Al Salameh, ascoltando le sfide che i loro figli devono affrontare per accedere all'istruzione, e la famiglia Hamdou - una madre e nove figli –, discutendo sulle sfide che la famiglia deve affrontare per mantenersi. 
 
Vanessa ha visitato anche il campo palestinese Shatila, dove è tornata per un progetto che le sta a cuore e ha trascorso del tempo con i bambini, gli insegnanti e il personale dell'asilo nido Beit Atfal Assomoud.
 
A Ghobeiry, Vanessa ha visitato il centro ANERA, incontrando giovani libanesi, palestinesi e siriani che hanno seguito corsi di formazione professionale, tra cui corsi di hospitality management e beauty care.
 
Vanessa ha poi incontrato bambini piccoli che hanno partecipato a programmi di alfabetizzazione e calcolo di base e di sviluppo della prima infanzia gestiti dall'ONG libanese Ana Aqraa.

25/09/2018

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