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Appello 2015 per l'Iraq

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Emergenza Iraq

Iraq: situazione umanitaria

L'instabilità che affligge ormai da molti anni l'Iraq, aggravata dalle conseguenze del vicino conflitto siriano e dall'avvento sulla scena dell'autoproclamato Stato Islamico, che dall'estate 2014 ha occupato una importante porzione di territorio iracheno, ha sconvolto la vita di 5,2 milioni di persone, per metà bambini e ragazzi sotto i 18 anni.

Almeno 1,1 milioni sono i minori iracheni costretti da combattimenti e persecuzioni etniche e religiose a sfollare in altre zone del paese, per lo più nel nord (Kurdistan) dove già si trovano 210.000 rifugiati siriani, per due terzi donne e bambini estremamente bisognosi di assistenza umanitaria.

La strategia umanitaria dell’UNICEF in Iraq è in linea con il Piano di Risposta strategico delle Nazioni Unite (settembre 2014 - dicembre 2015): l’UNICEF collabora con il governo di Baghdad e con organizzazioni partner, locali e internazionali, per ampliare l'accesso di sfollati, rifugiati e comunità ospitanti ad acqua, igiene, salute, nutrizione, istruzione e protezione dell'infanzia.


Cosa faremo nel 2015

Obiettivo dell'azione umanitaria programmata dall'UNICEF per l'anno in corso è di beneficiare 3,5 milioni di civili, per la metà bambini e adolescenti sotto i 18 anni. In particolare, 1,4 milioni di sfollati riceveranno aiuti grazie al "Meccanismo di risposta rapida" (MRR) già sperimentato con successo in altri scenari di crisi come quello del Sud Sudan.

Emergenza Iraq

Gli interventi programmati nel settore idrico garantiranno accesso a fonti sicure di acqua potabile a 3,5 milioni di abitanti, mentre quelli in ambito igienico beneficeranno una popolazione di circa 500.000 persone.

5,6 milioni di bambini saranno vaccinati contro la polio, per consolidare la copertura vaccinale già avviata nell'anno precedente per contenere il grave rischio sanitario connesso alla recente (marzo 2014) ricomparsa del virus nel paese. L'UNICEF curerà altresì la vaccinazione contro il morbillo di 60.000 bambini e il monitoraggio nutrizionale di 340.000 bambini.

Sul fronte dell'istruzione, l'intervento prevede di restituire l'opportunità di andare a scuola per 250.000 tra minori sfollati e bambini delle comunità ospitanti.

Saranno 10.000 le famiglie con bambini particolarmente povere e vulnerabili a essere inseriti in uno speciale programma di piccoli sussidi monetari (cash transfer).

Appello umanitario UNICEF 2015 per l'Iraq (319,4 milioni di dollari). Ripartizione per settori di intervento

Per maggiori dettagli leggi la scheda informativa sull'Appello umanitario UNICEF 2015 per l'Iraq


https://www.unicef.it//doc/6337/appello-umanitario-2015-iraq.htm

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